Causa Musk-Twitter: sì alla testimonianza della talpa, ma nessun rinvio del processo

8 Settembre 2022, di Mariangela Tessa

Nuova puntata nella furiosa battaglia che si trascina da mesi tra Elon Musk e Twitter. Il patron di Tesla  nonché uomo più ricco del mondo è stato autorizzato dal giudice capo della cancelleria del Delaware, Kathaleen Jude McCormick, ad aggiungere le rivelazioni di una “talpa” interna alla sua contro causa per la decisione di abbandonare l’accordo da 44 miliardi di dollari per l’acquisto del social media. Ma il tribunale ha respinto la richiesta di Musk posticipare il processo, fissato il prossimo 17 ottobre.

La notizia arriva dopo che giorni fa, Musk aveva  chiesto, all’interno del processo contro il social media, la testimonianza dell’ex capo della sicurezza di Twitter, Pieter Zatko, che ha recentemente accusato la piattaforma social di aver nascosto e ignorato la presenza di gravi vulnerabilità al suo sistema di protezione e di aver mentito sulla lotta contro gli account finti.

La questione degli account falsi è al centro della battaglia legale di Twitter contro Elon Musk, che ha deciso di rinunciare all’acquisto della piattaforma per 44 miliardi di dollari per mancanza di trasparenza sui dati e perché convinto che il numero di account finti sia ben superiore al 5% dichiarato dal social media.

No al rinvio del processo Twitter-Musk

Il giudice ha tuttavia respinto l’istanza di Musk di rinviare il processo:

“In precedenza ho respinto le argomentazioni dei convenuti in risposta alla richiesta di Twitter di accelerare i tempi, chiarendo che quanto più lungo è il ritardo fino al processo, tanto maggiore è il rischio di danni irreparabili per Twitter. Sono convinta che anche un ritardo di quattro settimane rischierebbe di arrecare a Twitter un danno troppo grande da giustificare”.

Dai minimi di luglio, quando si era attestato a 32 dollari circa, il titolo di Twitter ha progressivamente recuperato terreno fino a superare la soglia di 41 euro. Scende così a 3% il saldo negativo da inizio anno.