Tutte le case a un euro in vendita in Italia: dove si trovano

21 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Case a 1 euro è l’iniziativa partita da alcuni comuni italiani, con l’intento di contrastare l’abbandono da parte della popolazione e far rivivere le aree in difficoltà. Trattasi di vendite concluse con una contropartita di denaro inferiore al valore di mercato, anche a zero.

Come funziona il programma

Gli immobili vengono ceduti in donazione ai Comuni che tramite asta pubblica vendono alla cifra simbolica di 1 euro. In altri casi sono le amministrazioni comunali che si fanno garanti per i proprietari di tali immobili. I Comuni che hanno aderito all’iniziativa finora sono una quindicina e vanno da Nord a Sud: Borgomezzavalle (Verbano Cusio Ossola), Zungoli (Avellino), Fabbriche di Vergemoli (Lucca), Nulvi (Sassari) e altri.

Dove trovare le offerte di Case a 1 euro

Le case in vendita a un euro si possono trovare anche nelle regioni più belle e turistiche d’Italia, come la Toscana, la Sicilia e la Sardegna. Il sito del progetto ha messo in fila tutti i comuni che hanno aderito all’iniziativa.

    • Lecce nei Marsi (L’Aquila), Abruzzo
    • Zungoli (Avellino), Campania
    • Patrica (Frosinone), Lazio
    • Cantiano (Pesaro Urbino), Marche
    • Borgomezzavalle (Verbano Cusio Ossola), Piemonte
    • Carrega Ligure (Alessandria), Piemonte
  • Fabbriche di Vergemoli (Lucca), Toscana
  • Montieri, (Grosseto), Toscana
  • Ollolai (Nuoro), Sardegna
  • Nulvi (Sassari), Sardegna
  • Mussomeli (Caltanisetta), Sicilia
  • Gangi (Palermo), Sicilia
  • Regalbuto (Enna), Sicilia
  • Salemi  (Trapani), Sicilia
  • Sambuca (Agrigento), Sicilia

La disciplina fiscale

Quale disciplina fiscale si applica a tali cessioni lo spiega il Consiglio nazionale del notariato con lo studio n. 122-2018/T. Il documento in sintesi sottolinea che la disciplina tributaria applicabile è quella ordinariamente prevista (Iva o imposta di registro) agli atti a titolo oneroso.

La cessione immobiliare a prezzo irrisorio, dice lo studio, è un’operazione a prestazioni corrispettive, a prescindere dal prezzo praticato, a condizioni bilanciate e quindi la stessa risulta assoggettabile all’imposizione proporzionale, in ossequio alla disciplina speciale degli atti di trasferimento aventi a oggetto i beni immobili.

Soltanto nel caso in cui il contratto sia riconducibile come un negozio «misto» con donazione si potrebbe nutrire il dubbio di un trattamento tributario diverso. In sostanza per i notai la vendita a prezzo irrisorio di un immobile non inficia l’operazione.