Cartelle, multe e avvisi di pagamento: arriva il servizio di notifica digitale

8 Giugno 2022, di Mariangela Tessa

Nuovo passo in avanti della Pubblica Amministrazione  nella digitalizzazione dei servizi. È pronta al lancio la piattaforma digitale che permetterà alla Pa di inviare in modalità telematica cartelle, multe e avvisi di pagamento tramite Pec, rendendoli disponibili telematicamente su un apposito portale.

È quanto prevede il decreto firmato dai Ministri dell’Economia Daniele Franco e dell’Innovazione tecnologica Vittorio Colao, che dopo la registrazione da parte della Corte dei Conti potrà finalmente essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

La notifica digitale renderà meno costose e più semplici le comunicazioni di atti e avvisi con valore legale tra amministrazione e cittadini.

I vantaggi delle cartelle online

Il vantaggio primario della notifica digitale è di tipo economico. La notifica avrà un costo di due euro, che sale a 3,40 euro per chi non ha una casella pec o una casella certificata per la consegna digitale e resta legato al sistema cartaceo di notifica.

Dei due euro 1 euro è per chi spedisce la cartella e 1 euro invece è per chi gestirà la piattaforma. L’extra aggiuntivo di 1,40 euro invece è previsto solo se l’invio deve essere effettuato in modalità cartacea a quei soggetti meno tecnologici che non hanno la pec.

Il decreto dei ministri Colao e Franco stabilisce un regime particolare di “ripetibilità”, ossia di recupero a carico del contribuente per gli atti dell’amministrazione finanziaria e dell’agente della riscossione, quindi avvisi, cartelle e intimazioni.

Possono essere poste a carico del destinatario:

  • le somme spettanti al gestore della piattaforma che si occupa dell’intero servizio di notifica;
  • quelle spettanti a chi fornisce il servizio universale se la notifica della copia avviene in forma cartacea;
  • e infine i costi degli avvisi cartacei.

Non sono invece ripetibili, per quanto riguarda gli atti finanziari, i costi che sostiene l’amministrazione finanziaria e l’agente della riscossione.

Quello della notifica digitale, come abbiamo anticipato,. è solo l’ultimo passo compiuto dalla PA verso una digitalizzazione dei servizi. Solo poche settimane fa è stata introdotta la possibilità di cambiare la residenza online tramite il portale dell’Anagrafe.
Il nuovo servizio, che si aggiunge alla possibilità di scaricare i certificati anagrafici, consente ai cittadini maggiorenni registrati nell’Anagrafe nazionale di effettuare le richieste anagrafiche online per il cambio di residenza per il trasferimento da un qualsiasi Comune ad un altro sul territorio nazionale, o di rimpatrio dall’estero per i cittadini italiani iscritti all’AIRE, e di cambio di abitazione nello stesso Comune, sul territorio nazionale.