Carriera, gli italiani hanno poca fiducia nel mantenere o ottenere un lavoro

19 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

L’emergenza coronavirus lascia una pesante eredità sul mondo del lavoro nel nostro Paese. I nuovi dati elaborati dal social network LinkedIn mettono in evidenza la scarsa fiducia degli italiani in merito alla possibilità ottenere o mantenere un lavoro.

L’indagine che misura il Workforce Confidence Index, ovvero il sentiment dei lavoratori, ha messo in evidenza che per i professionisti italiani la sicurezza e la solidità del lavoro sono ancora tra le preoccupazioni principali, in quanto i professionisti sono solo moderatamente fiduciosi nelle loro possibilità di ottenere o mantenere un lavoro, con un punteggio dell’indice di fiducia individuale (su una scala da -100 a 100) di 33.

Approfondendo i dati, emerge che i professionisti del settore finanziario hanno registrato il punteggio di fiducia più alto, con uno score individuale di 37 (su una scala da -100 a 100). Il settore che invece ha mostrato il punteggio di fiducia più basso è stato quello dei media e delle comunicazioni, con uno score individuale di 28.

Il Workforce Confidence Index è un’istantanea basata su un’indagine che coinvolge i membri di LinkedIn in tutta Italia, ai quali viene chiesto di condividere i loro sentimenti riguardo a lavoro, carriera e risorse finanziarie” ha chiarito Marco Valsecchi, LinkedIn Editor.

Attenzione ai risparmi

La ricerca di LinkedIn mostra anche come i professionisti italiani siano preoccupati per le loro finanze personali, dato che il 19% dei lavoratori prevede che il proprio reddito diminuirà nei prossimi sei mesi.
È probabile che i professionisti attingano ai loro risparmi per coprire i costi, dato che il 26% dei professionisti prevede un calo dei propri risparmi personali nei prossimi sei mesi.

Prepararsi per il rientro in ufficio

Mentre sempre più aziende e organizzazioni valutano se riaprire o meno i propri uffici in autunno, i loro dipendenti rimangono preoccupati per la sicurezza del rientro in ufficio. Il 51% dei professionisti ha dichiarato di essere preoccupato che i propri colleghi e clienti non seguano le misure di sicurezza e le linee guida attualmente in vigore.