Carmignac, passo indietro del fondatore e nuovo comitato strategico

24 Gennaio 2019, di Alessandro Chiatto

Il gestore patrimoniale francese Carmignac ha lanciato un comitato di investimento strategico, guidato dal CIO e fondatore Edouard Carmignac (nella foto), per migliorare le prestazioni che il gruppo ha visto negli ultimi anni. Parlando all’evento mediatico annuale di Carmignac a Parigi, che segna anche il suo trentennale, Didier Saint-Georges, managing director, ha dichiarato che “il 2018 è stato un anno impegnativo ma anche fondamentale per il gruppo”.

“È stato difficile perché i mercati lo erano, le nostre performance non sono andate come volevamo e abbiamo perso circa 9 miliardi di euro in attività attraverso i rimborsi. Abbiamo chiuso l’anno con un totale di AUM di 42 miliardi di euro”.

PASSO INDIETRO – Non solo, perché la notizia principale è il passo indietro di Edouard Carmignac nella gestione del fondo Patrimoine dopo trent’anni: “Edouard ha annunciato che si ritirerà dal nostro prestigioso fondo, per concentrarsi sul comitato strategico istituito alla fine dello scorso anno. Il suo ruolo sarà quello di portare il suo pensiero strategico e il suo talento ben noto a individuare le tendenze a lungo termine che sono state storicamente una delle principali fonti della nostra performance”. Anche Saint-Georges siederà nel comitato accanto al responsabile cross-asset Frédéric Leroux, quello del reddito fisso Rose Ouahba e quello azionario David Older. Saint-Georges ha aggiunto: “Abbiamo già esaminato la nostra gamma globale e abbiamo scoperto che, sebbene stessimo ancora producendo un’analisi macroeconomica rilevante, abbiamo lasciato che la capacità di trarre conclusioni in termini di direzione del mercato da questa analisi ci sfuggisse di mano. Ma abbiamo anche scoperto che tutti gli sforzi che abbiamo fatto per produrre un’analisi bottom-up sono notevolmente migliorati negli ultimi anni”.