Cambi all’indice Dow Jones: entrano Goldman, Visa e Nike

10 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Cambio di guardia storico nel Dow Jones. Goldman Sachs, Visa e Nike entrano a far parte dell’indice di borsa americano, da dove escono Hewlett-Packard, Bank of America e Alcoa. Lo comunica il Dow Jones in una nota, sottolineando che l’avvicendamento, che scatterà dopo la chiusura del 20 settembre, è legato anche al desiderio di diversificare i settori e le industrie che l’indice rappresenta. Si tratta – riporta la stampa americana – della maggiore rivoluzione nel Dow Jones Industriale Average dall’aprile 2004, quando il colosso assicurativo American International Group, il gruppo farmaceutico Pfizer e la societa’ di telecomunicazioni Verizon Communications sostituirono nell’ordine l’operatore di telefonia AT&T, il marchio delle pellicole fotografiche Eastman Kodak e International Paper, attiva nel settore della carta e del Packaging.

Da allora varie modifiche sono avvenute. Un anno fa il gruppo assicurativo UnitedHealth Group ha preso il posto del colosso alimentare Kraft Foods. Nel giugno 2009, Citigroup (in fase di guarigione dopo gli aiuti governativi) fu sostituito dal compagnia assicurativa Travelers e General Motors entro’ in bancarotta e fu soppiantata da Cisco System.

Nel settembre 2008 fu Kraft Foods ad arrivare sul Dow sostituendo AIG in seguito alla decisione del governo americano di prendere il controllo di una quota del 79,9% del gruppo assicurativo messo in ginocchio dalla crisi. Nel febbraio di quell’anno Bank of America e Chevron diedero il cambio rispettivamente ad Altria, in precedenza nota come Philip Morris, e Honeywell International.

Quanto ai tre titoli che si preparano a lasciare l’indice, la loro performance e’ mista quest’anno ma e’ da anni che registrano performance inferiori al mercato azionario in generale. H-P e’ in rialzo del 50% nel 2013 ma ieri ha chiuso a 22,36 dollari dai 50 del 2010. Alcoa e’ invece in calo di quasi il 7% da gennaio e il suo prezzo e’ passato ai 8,08 dollari di ieri ai 40 del 2007. Bank of America viaggia invece intorno ai 14,48 dollari contro i 50 a cui veleggiava nel 2007.