Calo dello spread, manna per banche italiane: incassati 2,4 miliardi

20 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Le banche ringraziano il Conte bis. Dal 9 agosto, giorno in cui la Lega ha presentato al Senato la mozione di sfiducia del Governo Conte, il calo dello spread tra BTp e Bund (-100 punti circa) ha permesso, secondo i calcoli effettuati dal Sole 24 Ore sui dati delle stesse banche, di intascare circa 2,4 miliardi di euro.

Una cifra enorme, conseguenza diretta del fatto che le banche italiane hanno nei loro forzieri vagonate di BoT e BTp. Secondo i dati della Banca d’Italia, complessivamente detengono attualmente 401 miliardi di titoli di Stato italiani.

Tutto questo avviene mentre Bankitalia ha messo in luce un rinnovato entusiasmo degli investitori esteri nei confronti dei titoli di stato italiani. A luglio gli investitori esteri “hanno effettuato ingenti acquisti di titoli italiani di portafoglio (30,1 miliardi, di cui 19,1 hanno riguardato titoli pubblici)” ha reso noto Banca d’Italia nei dati sulla bilancia dei pagamenti.

“Tali afflussi di capitali esteri – spiega l’istituto – sono stati più che compensati dalla riduzione delle passività per ‘altri investimenti’ (39,7 miliardi), dovuta soprattutto al calo della raccolta delle banche residenti sul mercato interbancario“.