CALCIO EUROPEO, PIU’ POTERE A PLATINI

28 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Zurigo, 28 mag – Maggiori poteri a Michel Platini nel governo dell’Uefa. L’assemblea straordinaria svoltasi oggi a Zurigo ha infatti approvato le modifiche statutarie caldeggiate dal nuovo leader del calcio europeo. Le modifiche comprendono un allargamento a 19 del numero delle commissioni, presiedute dai membri del comitato esecutivo, i quali poi relazioneranno al comitato esecutivo, i cui membri passano da 13 a 15. Si è deciso anche di creare un Professional Football Strategy Council, composto dai vice presidenti Uefa, quattro rappresentanti dei club eletti dall’European Club Forum, quattro rappresentanti delle leghe e quattro rappresentanti dei giocatori nominati dalla sezione europea del sindacato dei calciatori. L’organo, tra le altre cose, ha il compito di redigere una Carta del Calcio Professionistico Europeo e di riferire del proprio operato al comitato esecutivo. Ma il punto decisivo riguarda la delega al presidente dei poteri fino a oggi riservati al direttore generale dell’organizzazione che gestisce il business del calcio. “Da troppo tempo la comunità calcistica è lacerata da lotte interne e dispute locali – ha detto Platini -. Troppo spesso si è ricorso alle aule dei tribunali o ci siamo recati a Bruxelles per lavare i panni sporchi al cospetto della Commissione Europea. È venuto il tempo che si ristabilisca la pace all’interno della comunità calcistica”.