Cacciamo tutti i vecchi dalla politica italiana

19 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – ATTENZIONE: Il testo che segue NON E’ un articolo di Wall Street Italia ma un post inviato alla sezione Commenti dall’utente Cheshire Cat. La redazione ha ritenuto di valorizzarlo (a insaputa del lettore) dandogli visibilita’.

– Berlusconi fuori dal Parlamento: sembra impossibile, ma succede perchè alla fine Berlusconi muore (nel senso fisico del termine)…

Il fatto che ciò venga visto come un’apocalisse dimostra l’impoverimento della nostra cultura, dove è tutto schiacciato sul presente. Non si vuole pensare al dopo-Berlusconi perchè molti hanno più o meno la sua età, il dopo-Berlusconi è anche il dopo-di-loro. Bersani ha solo 15 anni meno di Berlusca ad esempio. Monti sette di meno. Scalfari è più vecchio (ha 89 anni). Napolitano ha 88 anni. il “nuovo” Grillo ha 64 anni. Il “giovane” Gianfranco Fini ha 61 anni. In questo paese tra 20 anni la classe politica verrà decapitata per crollo organico dei corpi. E oso dire che, in concomitanza con questo crollo organico, straprevedibile ma sempre esorcizzato, potrebbero esservi strani mutamenti (fine dell’economia capitalistica come l’abbiamo conosciuta nel dopoguerra in Italia).

Intanto Letta sembra avere capito chi può aiutarlo nella lotta contro l’aggressiva mummia del berlusconismo: non Grillo che persegue obiettivi assolutamente divergenti dal PD, ma la UE, la Germania, gli USA e la BCE: i messaggi sul risanamento sono tesi a trovare alleati fuori confine. La massa aggregata del Quirinale, di Letta, del PD, della UE, della Germania, della BCE e di Obama dovrebbe riuscire a schiacciare Berlusconi che non può contare su Gheddafi, mentre Putin sembra avare altro da fare e gli elettori italiani – come hanno fatto quelli greci nel maggio 2012 in circostanze analoge a danno di Syriza e a beneficio di Samaras – potrebbero schierarsi dalla parte di Letta se percepissero che la sopravvivenza del berlusconismo avviene a scapito della pace con gli odiatissmi, ma temutissimi per come possono influenzare nel breve periodo il benessere economico (del lungo termine a nessuno interessa più nulla, da Berlusconi al fioraio sotto casa), organismi internazionali e leader stranieri.

post inviato da Cheshire Cat il 19/08/2013 alle 20.15