Caccia ai rendimenti, imminente ritorno sui bond spazzatura?

15 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I flussi in uscita dai fondi dei junk bond (bond spazzatura), stanno allentando il passo. E’ quanto riporta il Financial Times, facendo notare che, stando ai dati della società Lipper che monitora i fondi, gli investitori hanno ritirato $89 milioni dagli ETF e dalle società finanziarie che puntano sul mercato del debito high-yield (ad alti rendimenti).

Pur trattandosi della quarta settimana consecutiva di riscatti, l’ammontare è stato decisamente inferiore rispetto a quello della settimana precedente, quando gli smobilizzi erano stati pari a $2,7 miliardi.

Il ridursi dei riscatti è avvenuto in concomitanza con il sell off che ha colpito i mercati del reddito fisso nelle precedenti tre settimane, e che ha messo KO sia il mercato dei debiti corporate con rating investment grade che i Treasuries Usa.

E’ vero che gli acquisti sono tornati sui Treasuries, con flussi in entrata del valore di $358 milioni – i primi flussi in arrivo in tre settimane – ; la cifra tuttavia va confrontata con il valore degli investimenti, pari a di $958 milioni, che hanno interessato i fondi che investono sui bond ad alti rendimenti (nella settimana precedente il settore era stato colpito da flussi in uscita per $531 milioni).

E nel corso del 2015 il mercato high yield ha riportato una performance migliore sia dei bond investment grade che dell’indice S&P 500, dal momento che diversi investitori sono andati alla ricerca di rendimenti, in un contesto di tassi negativi o pari a zero.

Stando agli indici di Barclays, il mercato corporate junk degli Usa ha garantito un ritorno del 3,73% quest’anno, al di sopra del +3% dello S&P 500 e del +2,74% del mercato investment grade. (Lna)

Fonte: FT