Bund, tassi decennali sempre pù vicini allo zero

17 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

FRANCOFORTE (WSI) – Il debito governativo tedesco continua a essere inondato di denaro. La paura per un’escalation della crisi greca e un default delle sue finanze pubbliche ha spinto gli investitori a rifugiarsi nei titoli di Stato tedeschi, percepiti come i più sicuri dell’area euro.

Il rendimento a dieci anni ha aggiornato i nuovi minimi di sempre, scivolando fino allo 0,067%, avvicinandosi sempre di più allo zero e anche in area di tassi negativi.

Significa che Berlino può ormai chiedere denaro in prestito da restituire tra dieci anni, nel 2025, per una cifra irrisoria.

I bond a breve scambiano già in territorio negativo, il che significa che gli investitori sono pronti a pagare per avere un credito nei confronti del governot edesco.

Un modo che hanno per intascare comunque un profitto è venderli alla Bce nell’ambito del programma Quantitative Easing, che prevede l’acquisto di titoli da qui fino ad almeno settembre 2016 per un valore complessivo di 1.100 miliardi di euro. La banca centrale ha detto che accetterà titoli con interessi negativi ma solo se il tasso rimane superiore al -0,2%.

Atene ha tempo fino al 12 maggio per trovare un accordo con i creditori europei che le consenta di restituire al Fondo Monetario Internazionale un prestito da 747 milioni di euro. Analisti, politici e opinionisti sono sempre più pessimisti sulla possibilità che la prossima riunione dell’eurogruppo del 24 aprile riesca a sbloccare l’impasse.

(DaC-Lna)