Buffett e Proto comprano isola greca

20 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Se lo spavaldo investitore Warren Buffett ha avuto successo in passato lo deve ai rischi che ha osato correre. Anche in questo caso si potrebbe parlare di una mossa avventata, ma con un certo potenziale.

L’oracolo di Omaha ha acquistato un’isola greca grande un chilometro e mezzo quadrato. Agios Thomas è una delle tremila isole disabitate del paese, non ha ancora spiaggie, bensì solo rocce e arbusti. Si trova di fronte alla costa della capitale Atene.

Forse Buffett e il suo socio in affari Alessandro Proto, specializzato nel settore immobiliare di lusso, stanno pensando di farne un uso personale. Forse vogliono farci dei soldi sopra. Il prezzo pagato di partenza non è altissimo – 15 milioni di euro – ma si parte proprio da zero.

A riportare cifre e dettagli dell’operazione è il quotidiano tedesco Handelsblatt, secondo cui a fare da intermediario sarebbe stata la società tedesca Private Islands Online, sul mercato da diversi anni.

Per la verità lo scoop è delll’agenzia di stampa greca Ape, che ha interpellato direttamente Buffett: “Ci sono attualmente occasioni interessanti di acquisto in Grecia”, il commento dell’americano, “diversi investitori si stanno già muovendo”.

Delle sei mila isole greche una buona parte appartiene ancora allo Stato, che ha rischiato la bancarotta qualche giorno fa ed è sempre sul filo del rasoio.
Alcune di queste potrebbero finire nel fondo da 50 miliardi per le privatizzioni.

In cambio di un terzo pacchetto di finanziamenti da 86 miliardi, il governo ha accettato di ricorrere a un piano di privatizzazioni da 50 miliardi che prevede anche la svendita di gioielli come il Porto di Pireo e alcuni scali aeroportuali regionali.

Fonte: Handelsblatt

(DaC)