Brexit rende il Regno Unito più attraente per investitori, secondo azionista attivista

28 Dicembre 2017, di Livia Liberatore

Brexit sta rendendo il Regno Unito più attraente per gli investitori, deprimendo le valutazioni, a livello di liquidità dalla più grande uscita del settore. Lo ha affermato il più grande attivista azionista europeo, lo svedese Cevian Capital. Secondo l’esperienza del cofondatore di Cevian, Christer Gardell, “per noi la Brexit è più positiva che negativa. Gli investitori tendono a esagerare la minaccia. Ci piace molto il mercato del Regno Unito, la corporate governance e la razionalità dei consigli di amministrazione”.

Cevian Capital ha venduto mercoledì l’8% di Volvo Group a una società cinese per 3,35 miliardi di euro. Il cofondatore di Cevian Christer Gardell ha dichiarato che il fondo cercherà di reinvestire i profitti di due miliardi di euro realizzati in nuovi obiettivi in nord Europa o in partecipazioni già esistenti come ThyssenKrupp, il gruppo ABB o l’assicuratore britannico RSA. La vendita delle azioni di Volvo Group è una rivendicazione della strategia attivista di Cevian, che tende ad adottare un approccio più a lungo termine di molti attivisti statunitensi, in genere detenendo quote del 5-20% per cinque o sette anni.

In opposizione alle molte voci che indicano le conseguenze catastrofiche della Brexit è andato anche Neil Woodford, il più noto gestore di fondi britannico, che ha ammesso di considerare la Brexit un’opportunità di acquisto e di star costruendo partecipazioni in banche, negozi e costruttori perché si rifiuta di “seguire lo zeitgeist e investire in compagnie sopravvalutate”.

E alla conclusione dell’anno, il premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz ammette che “la decisione del Regno Unito di lasciare l’Ue non ha avuto il contraccolpo anticipato dagli oppositori di Brexit, soprattutto a causa del deprezzamento della sterlina”. Ma la debolezza del governo di Theresa May che non ha una visione del futuro post Brexit del Paese e l’incertezza delle relazioni future fra Unione europea e Gran Bretagna potrebbero portare davvero all’incertezza economica e a rischi per gli investitori.