Brexit: Regno Unito si riprende sovranità nazionale sull’Ue

12 Settembre 2017, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Inizia a piccoli passi il cammino di Londra verso l’uscita dall’Unione europea. Nella serata di ieri la Camera dei Comuni ha approvato la Great Repeal Bill, la legge quadro che di fatto riafferma la supremazia della legislazione nazionale su quella europea.

La Great Repeal Bill ha l’arduo compito di cancellare al momento dell’attuazione vera e propria della Brexit il cosiddetto European Communities Act del 1972, revocare la potestà legislativa dell’Ue sul Regno Unito e far rientrare nella legislazione nazionale tutte le norme europee, circa 19mila, per poi decidere quali tenere, quali abrogare e quali cambiare.

A votare a favore del provvedimento, dopo 3 giorni di dibattito, 326 deputati mentre 290 sono stati i voti contrari.  Ma perché tale legge quadro? La necessità di adottare tale provvedimento è sorta considerando che nel 2019 quando la Gran Bretagna uscirà dall’Ue si verrebbe a creare un vuoto legislativo con la dipartita delle norme europee. Per ovviare ad un divorzio che si preannuncia caotico, come ha sottolineato il ministro per la Brexit David Davis, si è resa necessaria l’adozione del Great repeal Bill.

L’ok al disegno di legge però non è stato certamente facile e ha messo ancora più in luce la spaccatura esistente all’interno del partito conservatore, tra euroscettici convinti, brexiteers ed euro-simpatizzanti. Tre correnti difficili da mantenere in equilibrio per la premier Theresa May che nonostante tutto ha annunciato qualche giorno fa in visita in Giappone la sua intenzione di ricandidarsi.

Ora il disegno di legge deve essere studiato in dettaglio dalla Camera dei Comuni in commissione.