Brexit: “per ogni banca costi di trasferimento fino a $500 miloni”

2 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

È un conto decisamente salato quello che si apprestano a pagare le banche con sede a Londra in vista della Brexit. Secondo fonti citate in un articolo di Business Week, il costo per trasferire il personale in altre città europee potrebbe aggirarsi intorno ai 500 milioni di dollari per ciascuna banca.

Una somma ragguardevole, dunque, che in parte risente della resistenza, superiore alle previsioni, dei londinesi a trasferirsi in altre città del Vecchio Continente:

“Non c’è dubbio che i costi sono significativamente più alti di quanto previsto originariamente dalle banche”, ha dichiarato Jon Terry, partner di PricewaterhouseCoopers LLP. E questo perché “Non ci sono abbastanza persone qualificate nei mercati locali dell’UE per soddisfare le esigenze degli istituti finanziari”. Di conseguenza “bisognerà far affidamento sul trasferimento di personale con maggiori qualifiche. E molte di quelle persone non vogliono muoversi “.

Da qui, la possibilità sempre più concreta che le banche possano ricorrere a super incentivi pur di favorire il trasferimento (alloggi, scuola privata per i figli, ecc.). In altre parole, secondo Terry, chi al momento guadagna nel Regno Unito 1 milione di sterline all’anno potrebbe facilmente arrivare a 1,5 milioni di sterline a Parigi o a Francoforte.

In base ai conti di PricewaterhouseCoopers, solo spostare poche centinaia di persone in nuovi uffici nell’Unione europea entro l’aprile 2019 può aggiungere 100 milioni di dollari solo in spese di personale. Poi ci sono le spese legali, quelle relative alla tecnologia e al capitale.

Un esempio. Tra le banche che hanno già annunciato le stime sui costi post-Brexit spicca HSBC Holdings Plc: la banca britannica ha detto in luglio che dovrà affrontare un conto di ben 300 milioni di dollari per trasferire 1.000 dipendenti a Parigi, dove  il gruppo ha già una filiale attiva da tempo.