Brexit, Moody’s: taglio rating se UK perde accesso mercato unico

2 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Sale la tensione sui mercati, dopo la minaccia di Moody’s, che ha detto chiaramente che taglierà il rating sul Regno Unito.Moody’s precisa che il downgrade arriverà nel caso in cui il paese non riuscirà a raggiungere una intesa ‘decente’ sulla
Brexit che garantisca l’accesso al mercato unico alle aziende britanniche.

Così scrive Kathrin Muehlbronner, vice direttore generale senior presso Moody’s Investors Service:

“Rivedremmo al ribasso il rating del debito sovrano UK nel caso in cui l’esito delle trattative con l’Unione europea fosse la perdita di accesso al mercato unico. Tale perdita danneggerebbe infatti le prospettive di crescita di medio-lungo termine. Un secondo elemento che scatenerebbe un downgrade sarebbe il constatare, da parte nostra, che la credibilità della politica fiscale del Regno Unito è stata macchiata, sulla scia della Brexit o per altre ragioni”.

Al momento il rating assegnato da Moody’s è pari ad “Aa1”, il secondo più alto nella classifica utilizzata dall’agenzia. L’ultimo taglio di Moody’s che ha colpito il Regno Unito è stato sull’outlook ed è avvenuto lo scorso 24 giugno, il giorno immediatamente successivo al referendum sulla Brexit.

Nel report, Moody’s prevede che in qualche modo il Regno Unito riuscirà a raggiungere una “qualche forma di accordo di libero scambio commerciale con l’Unione europea”.

Lo “scenario che viene considerato realistico da Moody’s è il raggiungimento di una serie di accordi, che garantiscano l’accesso al mercato Ue per i beni e un accesso più limitato per i servizi, in particolar modo per quelli finanziari”.

Ancora, si legge nella nota, in merita alla possibilità di una perdita di credibilità del paese:

“Il Regno Unito dovrà gestire decisioni multiple e complicate di politica in diverse aree come quella del commercio globale, dell’immigrazione e della regolamentazione”.