Brexit fa paura, Moody’s declassa il Regno Unito

25 Settembre 2017, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Venerdì la premier inglese Theresa May ha parlato a Firenze sulla Brexit e subito dopo è arrivato il declassamento da parte di Moody’s.

La Brexit fa paura e Moody’s preoccupata taglia il rating sovrano del Regno Unito, declassandolo di un’ ulteriore tacca. A pesare i piani del governo per risanare le finanze pubbliche e che, secondo l’agenzia di rating, sono stati vanificati e con la Brexit avrebbero pesato sull’economia. Moody’s è la prima agenzia di rating del credito più importante a privare la Gran Bretagna del suo rating da tripla A portandolo da AA1 a AA2. mentre l’outlook viene portato a “stabile” da “negativo”.

La Gran Bretagna ha ridotto il suo disavanzo di bilancio da circa il 10% del 2010 al 2,3% nell’ esercizio finanziario 2016/17 e il governo spera di ridurre il debito in percentuale della produzione a partire dal 2018/19. Ma Moody’s ha detto che le prospettive per le finanze pubbliche si sono notevolmente indebolite con i piani di risanamento di bilancio previsti del governo. Allo stesso tempo, le pressioni sul bilancio aumenterebbero e questo a causa di un indebolimento dell’economia britannica, probabilmente dopo la sua uscita dall’Unione europea  che finiranno per distrarre il governo da altre priorità.

In sostanza Moody’s spiega che il taglio arriva in seguito al ”prevedibile deterioramento delle finanze pubbliche del Paese e all’impatto negativo che la Brexit avrà sull’economia del Paese”.

“Le pressioni fiscali saranno esasperate dall’erosione della forza economica a medio termine del Regno Unito, che probabilmente deriverà dal modo in cui si allontana dall’Unione Europea, e dalle sfide sempre più evidenti per il processo decisionale, data la complessità dei negoziati per la Brexit e le relative dinamiche politiche interne”.