Brexit: chi ci rimette di più dall’addio di Londra all’Ue

17 Gennaio 2018, di Mariangela Tessa

L’impatto della Brexit varierà in maniera considerevole sul resto dei paesi dell’Ue. È quanto si legge in un articolo pubblicato sul sito americano Politico, in cui viene citato un sondaggio realizzato dal Comitato delle Regioni dell’Unione Europea dal quale emerge che in tutta Europa ci sono singole comunità che potrebbero essere particolarmente colpite dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, molto più dei paesi di cui fanno parte.

Prendiamo il caso della Polonia. Se recenti ricerche hanno messo in evidenza che il paese sarà tra i meno influenzati dalla Brexit lo studio visionato da Politico, evidenzia la forte preoccupazione dell’amministrazione della città di Lublino, che ricorda che buona parte delle sue esportazioni agroalimentari finiscono nel Regno Unito e possono essere messe a rischio se le trattative con il governo britannico dovessero incontrare degli ostacoli.

In una situazione simile si trova l’amministrazione di Murcia, in Spagna. In questo caso, il 75 per cento delle esportazioni agroalimentari e il 10 per cento di tutte le esportazioni della regione finiscono nel Regno Unito.

Stesso discorso per la Francia dove i rappresentanti della regione Hauts-de-France, nel nord del paese, hanno parlato di grosse preoccupazioni nel settore automobilistico. E cosí per molti paesi dell’Ue.

Ma non solo. Lo studio del Comitato delle regioni dell’Unione Europea mostra inoltre che nel campo europeo ci siano molte potenziali divisioni su come condurre la trattativa su Brexit.

Divisioni che emergeranno soprattutto nella “fase due delle trattative”. In particolare, le comunità che hanno maggiori relazioni economiche con la Gran Bretagna potrebbero esercitare pressioni sui loro governi e ottenere da loro un atteggiamento più conciliante rispetto a quella tenuta dai singoli paesi.

In altre parole, questa situazione potrebbe trasformarsi in un vantaggio per i negoziatori britannici che avrebbero cosí più margini di manovra per ottenere condizioni più vantaggiose.