Brexit, Austria: Londra ci deve 60 miliardi di euro

24 Febbraio 2017, di Alessandra Caparello

VIENNA (WSI) – L’Unione europea presenterà presto il conto al Regno Unito che si appresta a lasciare il mercato unico e sarà molto salato: 60 miliardi di euro. La cifra la rende nota il cancelliere austriaco Christian Kern nel corso di un’intervista a Bloomberg, diventando così il primo leader europeo a dare un valore in termini economici alla Brexit.

“Il conto dovrebbe essere di circa 60 miliardi di euro, che è quello che la Commissione europea ha calcolato e che farà parte dei negoziati. Ci sarà un lungo dibattito in merito a quando dovrà pagare il Regno Unito, visto che 60 miliardi è una cifra notevole, ma la Gran Bretagna non può avere il “pranzo gratuito””.

Le parole di Kern hanno fatto infuriare al di là della Manica, come volevasi dimostrare. L’ex presidente del partito conservatore inglese, Iain Duncan Smith parla di una vera e propria sciocchezza.

Il riferimento che fa il cancelliere austriaco è una cosa abbastanza assurda. Quando dice che la Gran Bretagna non avrà il pranzo gratis ricordo che abbiamo pagato tanto nel corso degli anni, ci siamo praticamente “comprati il dannato ristorante”.

All’inizio settimana, il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker aveva sottolineato che il Regno Unito deve affrontare una bolletta pesante per lasciare l’Unione europea ma non aveva dato cifre ufficiale. Dal canto suo il primo ministro inglese Theresa May – che ha annunciato l’avvio delle trattative dalla fine di marzo – non commenta. Ma si prospetta un negoziato serrato visto che Londra è irremovibile.

Intanto il cancelliere austriaco Kern sottolinea anche i suoi timori relativi alla Brexit.

“La mia preoccupazione riguarda i diritti dei cittadini europei che vivono in Gran Bretagna e quelli britannici che vivono in Europa. Certo non dobbiamo punire gli inglesi per la loro decisione”.