Box auto: investimento più facile da gestire rispetto all’abitazione

13 Gennaio 2020, di Alessandra Caparello

Stabile il mercato dei box e dei posti auto nella prima parte del 2019 segnando rispettivamente lo 0,1% per i primi e -0,4% per i secondi. Nello stesso periodo però le compravendite dei box sono salite del 7,6% e i prezzi hanno registrato la miglior performance a Bologna, Milano e Firenze.

Così rende noto l’Ufficio studi di Tecnocasa secondo cui l’aumento delle compravendite di box auto conferma dello stato di buona salute di questo comparto immobiliare, con le quotazioni più elevate, come sempre, si segnalano nelle zone centrali dove l’offerta è sempre molto bassa.

Box e posti auto: i prezzi città per città

Guardando alla variazione percentuale dei prezzi, confrontando il 1 semestre del 2019 con il secondo semestre del 2018, emerge che a Milano i box segnano 1,4% e il posto auto il 2%, a Roma i box segnano una flessione dell’1,7% e i posti auto dello 0,8%, mentre a Napoli segnano -0,2% i box e -3% i posti auto.

Box auto: il 51,6% acquista per investimento

In base alle informazioni raccolte tra le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete, nella prima parte del 2019, il 71,3% delle operazioni relative ai box ha avuto come finalità l’acquisto, il 28,7% la locazione. Rispetto ad un anno fa è in aumento la percentuale di compravendite di box a conferma della generale ripresa del mercato immobiliare residenziale.
Per chi acquista i box e posti auto, si ricorda la possibilità di fruire della detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio, al 50%. In particolare, l’agevolazione è riconosciuta per l’acquisto di box e posti auto pertinenziali già realizzati.

Tra coloro che hanno acquistato il box,  il 51,6% lo ha fatto per investimento mentre il 48,4% per utilizzo proprio. Il box, infatti, è una forma di investimento più facile da gestire rispetto all’abitazione.