Borse: per Ubs hanno ancora fiato per correre, settori più attraenti

31 Marzo 2021, di Mariangela Tessa

Le borse hanno ancora benzina per correre. Ne è convinto Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS GWM, secondo cui ad un anno dai minimi della pandemia, i mercati conservano ancora potenziale di rialzo. Da allora le azioni globali sono salite del 75% e oggi si attestano il 16% al di sopra dei massimi pre-coronavirus.

“Nonostante la volatilità degli ultimi tre mesi, causata dai timori legati all’aumento dei rendimenti e alla terza ondata di COVID-19 in Europa, crediamo che il rialzo dei mercati sia ancora sostenuto dalla politica fiscale e monetaria” ha spiegato in un report l’esperto.

Usa e Ue: avanti con le politiche espansive

D’altronde i segnali che arrivano dagli Stati Uniti vanno nella direzione di una politica espansiva. Il Presidente della Federal Reserve (Fed) Jerome Powell ha confermato che la politica monetaria non subirà nessuna restrizione  finché l’economia americana non si sarà rimessa in sesto e la maggior parte dei membri del FOMC non si aspetta che i tassi possano salire prima del 2024.

Poche settimane dopo il varo del piano di aiuti contro la pandemia da 1900 miliardi di dollari voluto dal Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, si parla già di un programma da 3 mila miliardi di dollari di spesa per infrastrutture e politiche per il clima.

Dal canto suo, l’Unione europea (UE) dovrebbe fornire finanziamenti senza precedenti pari a 1800 miliardi di euro nell’arco dei prossimi anni a sostegno della ripresa. Inoltre, le campagne vaccinali compiono progressi nell’UE, anche se procedono più lentamente rispetto a Stati Uniti e Regno Unito. L’accelerazione delle vaccinazioni nei Paesi rimasti indietro favorirà il ritorno alla normalità dell’economia.

Borse: i settori su cui investire

In questo contesto, Haefele crede che si stia aprendo una fase di reflazione della ripresa caratterizzata da una crescita robusta, un aumento dell’inflazione e tassi d’interesse contenuti. Come investire?

“Raccomandiamo agli investitori di puntare sui titoli esposti alla reflazione, come finanziari ed energia, e sui comparti favoriti dalla riapertura delle economie, tra cui settori ciclici e small e mid cap” ha concluso.