Borse, Jp Morgan: per la rotazione settoriale “puntate su questi settori”

12 Marzo 2021, di Mariangela Tessa

Lo spettro dell’inflazione ha accelerato una rotazione del mercato: gli investitori, preoccupati di un rialzo dei tassi di interesse, hanno alleggerito le posizioni sui costosi titoli tecnologici e aumentato, allo stesso tempo, l’esposizione verso altri titoli ciclici come la finanza, energia e industria.

Sono proprio questi settori che, secondo quanto riferito alla CNBC, James Sullivan, capo della ricerca azionaria in Asia di JPMorgan, dovrebbero guidare, insieme ad alcuni titoli difensivi, il rialzo delle Borse nel medio-lungo termine a fronte di un miglioramento nel ciclo economico.

Le azioni cicliche sono quelle le cui attività sottostanti tendono a seguire il ciclo economico di espansione e recessione. Alcuni di questi includono settori come la finanza, l’energia e l’industria. I titoli difensivi, come l’assistenza sanitaria e i beni di prima necessità, in genere forniscono guadagni e dividendi costanti indipendentemente dalle condizioni del mercato azionario.

Borse, JP Morgan positiva su finanziari

In generale, l‘irripidimento della curva dei rendimenti è positivo per la redditività complessiva delle grandi istituzioni finanziarie, ha spiegato Sullivan, aggiungendo che la banca d’investimento consiglia di sovrappesare sia il settore bancario sia quello assicurativo. Le società finanziarie in genere traggono vantaggio dall’aumento dei tassi di interesse, che favorisce un’espansione del loro margine di profitto.

Con il termine irripidimento  si vuole indicare nei mercati finanziari una particolare situazione della curva dei tassi di interesse: a un abbassamento dei rendimenti nella parte breve della curva (cioè un calo dei tassi di interesse nel breve periodo) corrisponde un innalzamento dei rendimenti nella parte lunga della curva (ovvero una crescita dei tassi di interesse nel lungo periodo). Ciò in genere indica che gli investitori si aspettano un aumento dell’inflazione e una crescita economica più forte.

Bene anche beni di consumo

Non solo finanziari. La banca americana è positiva anche sulle società che producono beni di consumo. Con la riapertura delle economie di tutto il mondo, la spesa per consumi dovrebbe riprendere sulla scia delle migliori prospettive di crescita e le misure di stimolo.

E i titoli tecnologici ?

Nonostante le recenti prese di beneficio, dopo il rally dello scorso anno, secondo Sullivan “le valutazioni restano piuttosto elevate”. Se si vuole puntare sul settore, gli investitori “dovrebbero abbandonare, almeno per quest’anno, le grandi piattaforme Internet e guardare alle società che vendono software”.