Borse, alta concentrazione di azioni tech: segnale di pericolo

22 Febbraio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Un’alta concentrazione di azioni tech in un indice è un segno di pericolo. A dirlo l’analista Bill Smead, CEO e direttore generale degli investimenti di Smead Capital Management alla Cnbc.

Attualmente, il 25% dell’S&P 500 è composto da titoli tech e da titoli di grandi dimensioni come Amazon e Netflix. Nonostante la recente correzione, Amazon e Netflix e altri azioni tech a grande capitalizzazione stanno reggendo e hanno registrato finora un aumento rispettivamente del 26 e del 46 per cento nel 2018 e l’indice S&P 500 ha registrato un aumento dell’1% nello stesso periodo. ma c’è un rischio dietro l’angolo, rischio che evidenzia l’analista Bill Smead e che riguarda proprio i titoli tecnologici oggi in rialzo.

“Il prossimo mercato dell’orso sarà incentrato su questi titoli glamour”.

Così dice Smead secondo cui in ogni epoca la grande concentrazione di azioni in un particolare settore ha contribuito a spingere il mercato rialzista, ma è stato seguito da un crollo significativo a causa delle perdite.

Quando le azioni di un settore rappresentano in qualsiasi momento più del 20% di un indice significa che c’è un “pericolo” dice Smead secondo cui i prezzi alti delle azioni porteranno agli investitori perdite sostanziali nel prossimo mercato dell’orso.

“Indipendentemente da quando queste azioni smetteranno di salire, quando si fermeranno, schiacceranno le persone e ognuno sarà crocifisso nel prossimo mercato dell’ orso e non ci sarà nulla per fermare l’emorragia”.