Borsa nervosa, flash crash sterlina: -6% in due minuti

7 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Negli scambi della notte, in Asia, la sterlina ha perso il 6% nel giro di un paio di minuti, bucando quota 1,20 dollari e raggiungendo i minimi di trent’anni. Sono numeri che non si vedevano infatti dal 1985. C’entrano le preoccupazioni legate alla Brexit dopo che il presidente francese Francois Hollande ha detto che vuole che gli europei siano fermi nel difendere la loro posizione e che la Brexit sia “dura”. Per la sterlina si prospetta la peggiore settimana da quel 23 giugno che ha sancito la Brexit.

Tuttavia un calo così improvviso potrebbe essere dovuto anche a fattori di natura tecnica. Nelle sale operative si parla di un possibile flash crash in un contesto di volumi sottili. C’è poi ovviamente chi ha fatto il nome di George Soros, l’uomo che ha spezzato la Banca d’Inghilterra attaccando la divisa britannica nel 1992. La spiegazione più plausibile è che un algoritmo sia dietro alla caduta improvvisa della sterlina, su cui le speculazioni si sono concentrate dopo l’esito del referendum sulla Brexit e dopo le recenti dichiarazioni del primo ministro Theresa May sulla data di uscita di Londra dal Regno Unito: marzo 2017.

Il crollo della sterlina ha distolto l’attenzione dei mercati da quello che è l’evento clou di giornata: il rapporto occupazionale Usa governativo. Le stime sono per la creazione di 170 mila posti di lavoro in settembre (analisti interpellati da Dow Jones) dopo i +151 mila di agosto. Il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere invariato al 4,9%. 

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Anche il finanziere miliardario George Soros ha spostato i suoi soldi in Europa ed Asia, lasciando i lidi americani.

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Daniele Chicca 7 Ottobre 20168:58

Questo è l’andamento attuale della sterlina, che cede circa un punto percentuale al momento, in area 1,2465 dollari. Dopo il crollo del 6,1% ai minimi di 31 anni la valuta si è riportata anche in area 1,26 dollari. Rispetto all’euro la sterlina è crollata fino a 94,15 pence, il minimo dal 2009, per poi risalire a 88,42 pence. Ora quota 89,22 pence.

Daniele Chicca 7 Ottobre 20169:26

La discesa a picco improvvisa della sterlina, prima, e la continua debolezza, poi, hanno aiutato la Borsa di Londra, che è l’unica piazza europea a scambiare in positivo nelle prime battute.

Daniele Chicca 7 Ottobre 20169:41

Piazza Affari scambia in negativo, ma Banca Generali è tra i titoli più richiesti in Europa dopo che il gruppo ha smentito le indiscrezioni secondo cui ci sarebbe un piano sul tavolo per acquistare FinecoBank da UniCredit. Corre anche Deutsche Bank favorita dall’ipotesi di un piano di aiuti in arrivo dal settore privato tedesco.

Daniele Chicca 7 Ottobre 201610:26

Aggiornamento da Piazza Affari: il listino Ftse MIB si porta sopra la parità a 16.514,54 punti (+0,14%). A livello settoriale misti i titoli bancari, in rialzo Leonardo, in calo A2A e i titoli del lusso.

Daniele Chicca 7 Ottobre 201610:31

Sugli altri mercati, il petrolio è poco variato oltre i 50 dollari al barile. I prezzi continuano a beneficiare soprattutto dell’aspettativa di una riduzione della produzione da parte dell’Opec.

Intanto l’oro scivola a 1.252,55 dollari. Gli analisti parlano di oro manipolato dalle grandi banche che sono intervenute per coprire le posizioni short. Sul valutario l’euro è ancora in ribasso a 1,1116 dollari.

Daniele Chicca 7 Ottobre 201610:35

In Asia le Borse hanno mostrato un atteggiamento cauto dopo la chiusura piatta di Wall Street e prima di conoscere il vero stato di salute del mercato del lavoro Usa in settembre, che potrebbe influenzare le prossime decisioni di politica monetaria della Federal Reserve. A Tokyo l’indice Nikkei ha archiviato la seduta con un calo dello 0,23% a 16.860,09 punti mentre il più ampio indice Topix è sceso dello 0,25% a 1.350,61 punti.

Chiuse per una festività le borse cinesi (Shanghai e Shenzhen). Segno meno per Seul -0,56%. Tra le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute, Hong Kong arretra dello 0,58%, Jakarta dello 0,51%, Taiwan dello 0,20%, Mumbay dello 0,31% e Sydney dello 0,29%. Freccia rossa anche per Singapore -0,44%, Kuala Lumpur -0,09% e Bangkok -0,39%

Daniele Chicca 7 Ottobre 201611:46

Come spesso accade nella giornata del report occupazionale Usa, i futures sui principali indici della Borsa Usa scambiano con la massima cautela in vista della pubblicazione del dato clou.

Daniele Chicca 7 Ottobre 201612:17

Borsa altalenante nei mercati europei con il Ftse MIB che cala dello 0,43% attualmente. In flessione anche i prezzi del petrolio. Reuters ha interpellato analisti per chiedere di fare previsioni sul petrolio nel 2017. A settembre vedono un valore di 57,28 dollari per il Brent e di 55,46 dollari per il Wti, più di cinque dollari sopra il prezzo attuale, ma in entrambi i casi sotto i livelli stimati nel sondaggio di agosto.

Daniele Chicca 7 Ottobre 201612:19

Borsa altalenante nei mercati europei con il Ftse MIB che cala dello 0,43% attualmente. Greggio in calo.

Daniele Chicca 7 Ottobre 201612:36

Dopo aver recuperato quasi tutto il terreno perso in Asia, la sterlina è tornata a perdere quota, complice l’entrata in gioco degli operatori americani:

Daniele Chicca 7 Ottobre 201612:38

Borsa altalenante nei mercati europei con il Ftse MIB che cala dello 0,43% attualmente. In flessione anche i prezzi del petrolio. Reuters ha interpellato analisti per chiedere di fare previsioni sul petrolio nel 2017. A settembre vedono un valore di 57,28 dollari per il Brent e di 55,46 dollari per il Wti, più di cinque dollari sopra il prezzo attuale, ma in entrambi i casi sotto i livelli stimati nel sondaggio di agosto.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201614:34

Reso appena noto il report occupazionale Usa, che ha messo in evidenza una creazione di 156.000 nuovi posti di lavoro, meno della crescita di 176.000 nuovi posti attesa.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201614:35

Poco prima della pubblicazione del report occupazionale Usa, in base agli ultimi aggiornamenti del CME, i futures sui fed fund scommettevano su un rialzo dei tassi Usa da parte della Fed, nel meeting di dicembre, con una probabilità del 64%, invariata rispetto alla giornata di ieri.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201614:37

Il tasso di disoccupazione Usa, stando al report occupazionale appena reso noto, è salito a settembre dal 4,9% al 5%. I futures sugli indici azionari Usa virano in positivo, in quanto scommettono sulla possibilità che la Fed decida di non alzare più i tassi. I futures sullo S&P 500 sono in rialzo dello 0,2%, a 2.160; quelli sul Nasdaq 100 e Nasdaq salgono anch’essi dello 0,2%, rispettivamente a 4.880 e 18.234 punti.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201614:59

Dati macro deludenti, Wall Street sbanda. Subito dopo la pubblicazione del report occupazionale di settembre, i futures sugli indici Usa virano in territorio positivo, salendo dello 0,2% circa, per poi tornare in rosso.Federal Reserve, che non si fa scoraggiare dal report e sembra a tutti i costi voler alzare i tassi entro la fine dell’anno. E’ quanto appare, almeno, dalle dichiarazioni di Loretta Mester, numero uno della Fed di Cleveland che, intervistata dalla Cnbc, ha commentato che il report di settembre “è solido”. D’altronde, la partecipazione alla forza lavoro degli STati Uniti è salita al 62,9% dal 62,8% di agosto. In rialzo i rendimenti sui Treasuries Usa.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201615:05

Borsa Milano ingessata, l’indice Ftse Mib segna una variazione dello 0,07%, a 16.480,84 punti. Banche contrastate, con Mps +2,38%, Bper -1,24%, BPM +0,20%, BP +0,72%, Intesa SanPaolo -0,60%, Unicredit -0,47%, Ubi Banca +0,92%. Tra i titoli di altri settori A2A -1,22%, Buzzi Unicem -1,58%, Eni +0,30%, FCA +0,09%, Generali -0,44%, Mediaset -1,74%, Moncler -1,11%, Ferragamo -1,18%, Luxottica -0,36%, leonardo-Finmeccanica +0,50%, Telecom Italia -1,24%, Tenaris +0,77%, Yoox Net A Porter -1,10%, UnipolSai +1,01%.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201615:36

Sessione positiva per Wall Street, dopo la pubblicazione del report occupazionale Usa e nonostante le dichiarazioni della numero uno della Fed di Cleveland Loretta Mester, che ha definito il report “solido” portando gli investitori a rimettere nel giro di pochi minuti sul tavolo l’opzione di un rialzo dei tassi di interesse Usa.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201615:41

Azionario europeo sotto pressione, con l’indice di riferimento Stoxx Europe 600 che si avvia a concludere la settimana in territorio negativo, dopo tre sessioni consecutive di ribassi. L’indice di riferimento Stoxx Europe 600 cedeva alle 15 circa ora italiana lo 0,7%, sulla scia del report occupazionale Usa che, per quanto deludente, non ha allontanato la prospettiva di un rialzo dei tassi. L’indice archivia così la sua quarta settimana in calo delle ultime cinque, zavorrato anche dalla fuga degli investitori. Un report di Bank of America segnala infatti come gli investitori abbiano ritirato i loro investimenti dai fondi azionari europei per la 35esima settimana consecutiva

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201615:45

Falsa partenza per Wall Street, che vira in rosso pochi minuti dopo l’inizio della sessione, zavorrata soprattutto dal sottoindice degli industriali. 

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201616:00

Trend praticamente poco mosso per gli indici Usa su base settimanale.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201616:59

Si conferma il trend negativo per i principali indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201617:45

Chiusura al ribasso per i principali listini azionari europei, a parte la borsa di Londra, non preoccupata, evidentemente, dal flash crash della sterlina. 

Laura Naka Antonelli 7 Ottobre 201617:54

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha concluso la sessione in calo dello 0,52%, a quota 16.405,27 punti. Tra i titoli, banche contrastate: Banca Mediolanum -0,73%, Mps +1,25%, Bper -1,41%, Finecobank -2,23%,  Intesa SanPaolo -0,30%, Ubi Banca +1,85%, Unicredit -0,84%. Tra i titoli di altri settori Campari -1,75%, Buzzi Unicem -1,64%, Enel -1,46%, Eni +0,15%, Exor -0,22%, FCA -0,17%, Cnh Industrial +0,61%, Ferrari +0,42%, Generali -0,62%, Snam -2,07%, Saipem -1,57%, Moncler -2,21%, Mediaset -2,24%, Stm +1,43%, Luxottica -0,78%, Telecom Italia -0,41%, Unipol +1%.