Borsa Milano peggiora sul finale: -1,4%. Corrono titoli premiati dalla Bce

2 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Borsa Milano peggiora nonostante e anzi paradossalmente proprio per via delle buone notizie giunte dal mercato del lavoro Usa, con il Ftse Mib che cede in chiusura -1,43% a 22.616,50 punti, rimanendo dunque saldamente sotto la soglia dei 23.000 punti che aveva superato ieri intraday.

Sul mercato dei titoli di stato, lo spread BTP-Bund a 10 anni scende -2,31% a 141,72 punti, con i tassi sui BTP decennali in rialzo al 2,30% e i tassi sui Bund che balzano quasi +9% allo 0,88%. Euro in ripresa, ma sempre sotto $1,11.

Nel pomeriggio peggioramento dei bancari, ma non solo: Mps inverte la rotta rispetto all’inizio della seduta positivo dopo l’ingresso del Tesoro italiano nel suo capitale. Sessione archiviata con un -2,72%. Bene invece le società che faranno parte dei titoli acquistati dalla Bce nell’ambito dell’ampliamento del raggio di azione del programma di Quantitative Easing.

Oltre alla Grecia, market mover importante nella seduta odierna è stato il report occupazionale, che è stato reso noto un giorno prima del previsto, in occasione dell’imminente festa nazionale del 4 luglio.

Gli Stati Uniti hanno creato più posti del previsto e il tasso di disoccupazione è sceso al 5,3% dal 5,5%. Ciò rende sempre più probabile un rialzo dei tassi della Fed entro fine anno, probabilimente già da settembre.

Sul valutario, l’euro accelera al rialzo e supera la soglia di $1,11; dollaro/yen +0,27% a JPY 123,50. Euro/yen +0,51% a JPY 136,84; euro/sterlina +0,31% a GBP 0,71; euro/franco svizzero +0,27% a CHF 1,0511.

In attesa del referendum del prossimo 5 luglio, la Borsa di Atene e le banche rimangono sempre chiuse e il paese è nel caos.

In Asia, focus sulla borsa di Shanghai, di nuovo oggetto di vendite, nonostante la propaganda a favore dell’azionario e il divieto agli organi di stampa di pubblicare opinioni ribassiste sui mercati imposto da Pechino. Lo Shanghai Composite è scivolato fino a -3,5%

Altri mercati asiatici: Nikkei +0,89%, Hong Kong +0,40%, Sidney +1,43%.

Tra le commodities, futures sul petrolio +0,40% a $57,19; Brent +1% a $62,63. Oro -0,66% a 1.161. Argento -0,08% a $15,57.

(Lna-DaC)