Borsa Milano migliore in Europa, si scommette su Telecom Italia

11 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) -Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in crescita dello 0,77% a 19.107 punti. Tra le altre borse, L’indice Ftse della Borsa di Londra chiude in rialzo dello 0,30% a 6.728,37 punti. L’indice Cac-40 della Borsa di Parigi guadagna lo 0,70% a 4.290,14 punti mentre l’indice Dax della Borsa di Francoforte fa + 0,33% a 9.107,86 punti.

Dal fronte economico, i dati confermano le difficoltà in cui versa l’economia italiana. Nel mese di settembre, la produzione industriale è tornata positiva, in rialzo dello 0,2% su base mensile, ma su base annua l’indice ha sofferto il 25esimo calo consecutivo, in flessione -3%, anche se il ritmo ha rallentato. Leggi “La caduta dell’Italia nel 2014” e Come Bce favorisce l’Italia: immaginario rating dei Bond.

Tr i titoli, bene Fiat, protagonista di un buon allungo sul finale a +2,55%, e A2a (+2,4%) che sfrutta ancora i conti in crescita diffusi giovedi’ e l’impegno ulteriore al taglio del debito. La correzione dello spread btp-bund favorisce tutti i bancari (Ubi la migliore a +2,1%). Scivolano Azimut (-2,1%) colpita dai realizzi dopo la buona ottava passata e Mediaset (-1%) complice la giornata negativa del settore media a causa del -9% di BSkyb a Londra.

Telecom Italia incrementa i guadagni sulla scia di alcuni giudizi arrivati dalla comunità degli analisti e balza +1,7%. Il mercato scommette sulla vendita della quota che la società ha in Telecom Argentina.

Leggi Piazza Affari: i titoli da acquistare e vendere.

Sotto i riflettori, sui mercati europei in generale, i timori di un tapering più vicino da parte della Fed, dopo i buoni dati arrivati la scorsa settimana dal fronte economico Usa, relativi al Pil del terzo trimestre e all’occupazione Usa. L’indice di riferimento europeo Stoxx Europe 600 Index è reduce da un rialzo di cinque settimane consecutive.

Attenzione poi al modello di Citi sul Panico/Euforia, che indica come i mercati non siano mai stati così euforici, come si vede nel grafico allegato, dal 2008. Ciò implica che esiste una probabilità dell’80% di un calo dei mercati nei prossimi 12 mesi.

Un altro studio mette in evidenza, tra l’altro, come Wall Street sia sopravvalutata di almeno il 40% e come dunque alto sia il rischio di un crash. Leggi Tassi Usa a zero per tre anni. Poi crash nel 2017.

Occhio al trend dell’euro, dopo il taglio dei tassi a sorpresa operato la scorsa settimana dalla Bce. La moneta unica fa +0,15% a $1,3390; dollaro/yen +0,11% a JPY 99,17; euro/franco svizzero +0,11% a CHF 1,2327; euro/yen +0,27% a JPY 132,81.

Sullo sfondo, tra i mercati europei, gli investitori guardano con favore agli ultimi numeri arrivati dalla Cina, relativi alla produzione industriale. L’indicatore ha riportato un rialzo inatteso, +10,3% a ottobre su base annua, stando a quanto ha riportato il National Bureau of Statistics. Il valore è più alto rispetto a +10,2% di settembre e superiore al +10% stimato dal consensus di Bloomberg.

Tra i titoli europei: tonfo di RSA, la compagnia assicurativa non vita del Regno Unito, titolo -14%. Si tratta della flessione più forte da febbraio, dopo che il gruppo ha affermato che, a causa dei problemi legali che hanno colpito la divisione irlandese, “prevede che il risultato operativo del 2013 sarà inferiore di 70 milioni di sterline rispetto alle attuali stime di mercato”.

Novartis in rialzo dopo aver raggiunto un accordo per vendere una sua divisione a Grifols, per un valore complessivo di $1,68 miliardi.

Performance contrastata per i listini asiatici: molto buona la performance della Borsa di Tokyo, che ha beneficiato del deprezzamento dello yen, con il Nikkei +1,30%. Bene Hong Kong +0,73%, male indice australiano S&P/ASX 200 -0,25%, indice Shanghai Composite +0,16%, indice Kospi -0,38%.

Indice delle Filippine in calo -1,3% causa gli effetti devastanti del tifone: la borsa filippina è scivolata al livello più basso in più di un mese. Male anche l’indice di borsa thailandese SET Index, che è sceso al minimo in quasi sei settimane, in attesa del voto chiave sulla proposta di legge di amnistia a favore dell’ex leader Thaksin Shinawatra.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio -0,49% a $94,14 al barile, quotazioni oro -0,16% a $1.282,60.