Borsa Milano in rialzo. Spread a quota 260, effetto Draghi

10 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Borsa Milano supera con decisione l’iniziale volatilità e riporta un solido rialzo in chiusura, sulla scia delle parole proferite da Mario Draghi nella conferenza stampa successiva alla decisione della Bce sui tassi, lasciati invariati allo 0,75%, ovvero al minimo storico. Spread retrocesso in area 260, l’euro si porta anche sopra $1,32.

Il listino Ftse Mib avanza dello 0,72% a 17.451,07 punti. In giornata aveva anche oltrepassato quota 17.500 punti. In generale forti i volumi sullo Stoxx Europe 600 Index, con le azioni passate di mano sul benchmarck europeo due volte tanto la media degli ultimi 30 giorni, stando ai dati raccolti da Bloomberg. “Il mercato prosegue positivo complice il buon esito delle aste di titoli di stato spagnoli e italiani. Il trend continua a essere monodirezionale, e ciò è rischioso perché un qualunque fattore potrebbe interrompere la salita e provocare un crollo. Per il momento comunque ci godiamo i rialzi”, ha commentato a Reuters un trader della borsa italiana.

Sempre in primo piano la scena politica italiana in vista delle elezioni di fine febbraio. Mentre si incominciano a delineare gli scenari piu’ probabili e vengono fuori i nomi dei candidati papabili al Parlamento, S&P si pronuncia, con un tono solo all’apparenza ottimistico, sul futuro di Italia ed Europa. La crisi finanziaria e’ ormai passata, mentre quella economica e’ ancora presente questo il concetto principale espresso.

Tornando alla Bce, vero market mover della sessione odierna, il banchiere fiorentino ha affermato che nel 2013 l’inflazione scenderà sotto la soglia del 2% e che “la debolezza economica del 2012 continuerà” anche quest’anno. Una ripresa ci sarà più in avanti, ma sarà graduale, e comunque al momento “i rischi rimangono al ribasso”.

Il numero uno dell’Eurotower ha affermato che non c’è stato alcun tentennamento nel lasciare i tassi fermi, smorzando la speculazione sulla possibilità di tagli nel breve termine. I critici intanto sottolineano come, nonostante il buon lavoro di Draghi, la Bce non potrà più avere quella influenza che ha avuto nel 2012 nell’aiutare i mercati. D’altronde, il programma OMT di acquisto di titoli di stato dei paesi periferici rimane una promessa quasi vuota, visto che, affinché tale scenario si concretizzi, è necessario che il paese interessato faccia una richiesta di aiuto, scenario che non si è ancora verificato.

I mercati accolgono comunque con favore le parole del numero uno dell’Eurotower, l’euro sale a un passo dalla soglia a $1,32 durante il suo discorso e lo spread segna nuovi record minimi. Sul differenziale incide anche l’esito della prima asta dei Bot del 2013, che è stato decisamente confortante. Il Tesoro italiano ha collocato infatti titoli a un anno per un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro, e a fronte di un tasso sceso allo 0,864%, al valore più basso dal gennaio del 2010.

Subito dopo la pubblicazione dei risultati il differenziale tra rendimenti dei titoli di stato italiani e tedeschi è sceso al di sotto della soglia a 270 punti, per poi testare nuovi minimi fino a quota 257 dopo il discorso di Draghi. Tassi sui BTP decennali sfondano al ribasso quota 4,20%.

L’asta conferma il forte allentamento delle tensioni sul mercato dei bond italiani e lo spread rimane al di sotto della soglia Monti a quota 287 punti base, che corrisponde alla metà del valore a cui il differenziale si trovava quando il premier dimissionario prese il potere con il suo governo tecnico.

Bene anche l’asta spagnola, che ha messo in luce anch’essa una flessione dei tassi.

Sul sentiment di fondo, intervistato da Bloomberg, Jonathan Sudaria, trader presso Capital Spreads di Londra, fa notare poi che, “mentre gli Stati Uniti e l’Asia iniziano a mostrare segnali di una ripresa sostenuta, le economie europee continuano a rimanere su livelli che indicano una recessione. A questo punto si spera che le misure straordinarie che sono state messe in atto dalla Bank of England e dalla Bce riescano finalmente a mostrare i loro effetti sull’economia reale verso la fine di quest’anno”.

Da segnalare, a proposito dei fondamentali, il tasso di disoccupazione della Grecia, balzato al record 26,8%. Inoltre, in Francia la banca centrale ha tagliato le stime sul Pil del quarto trimestre del 2012.

Riguardo ai dati della Cina, nel mese di dicembre le esportazioni hanno registrato un balzo +14,1% su base annua, a fronte di un aumento delle importazioni +6%. La notizia ha dato una spinta all’azionario asiatico, che ha visto l’indice MSCI Asia Pacific Index chiudere al record degli ultimi 17 mesi, con un rialzo +0,7%.

“I dati sulle esportazioni cinesi stanno sostenendo il sentiment degli investitori – ha commentato a Bloomberg Grace Tam, strategist del mercato globale di JP Morgan Asset Management, con sede a Hong Kong – Le importazioni anche sono aumentate, il che significa che anche la domanda interna è in fase di ripresa”. Alla borsa di Tokyo, l’indice Nikkei è salito per la seconda sessione consecutiva, con +0,7%.

In termini di scelte di investimento, focus sul messaggio di Pimco, che consiglia agli investitori di stare alla larga da bond societari e Treasuries. Sui cambi e l’azionario, occhio all’outlook di breve periodo.

BTP – Spread Italia-Germania a 10 anni -6,91% a 260,02 punti base, ma è sceso anche fino a 257 punti base. Tasso sui BTP decennali -2,72% al 4,15%.

ALL’INTERNO DEL FTSE MIB – In ripresa le banche, sulla scia del forte calo dello spread successivo alla comunicazione degli esiti dell’asta italiana e alle parole di Draghi. MPS accelera al rialzo nel pomeriggio, bene anche BPM, Banco Popolare, Intesa SanPaolo, Ubi Banca, Unicredit, tutte favorite dall’allantemento delle pressioni sul versante dei tassi di interesse. Tra altri titoli positivi si mettono in evidenza anche Fiat Industrial, Pirelli, Finmeccanica, Mediaset. Male invece sopratutto Diasorin (maglia nera con -6,34%), Atlantia e Tod’s.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro +0,93% a $1,3185; dollaro/yen +0,28% a JPY 88,12. Euro/yen +1,23% a JPY 116,19.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio +1,13% a quota $94,15 al barile, mentre quotazioni oro +0,85% a $1.669,50. Tassi sui Treasuries a 10 anni in rialzo all’1,890%.

TRA GLI HIGHLIGHT DI GIORNATA

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Crisi: spread sotto 260 punti base con Draghi.

Draghi: Troppo Presto Per Cantare Vittoria. Non E’ Tempo Di Relax.

Bce/ Draghi: No passi indietro disciplina conti,sarebbe sbagliato.

Juncker vuole salario minimo e più stato sociale in Europa.

Titoli Stato: spread Btp-Bund a 260 punti su parole Draghi.

Draghi: Principale Rischio Per Economia E’ Inerzia Dei Governi.

Bce lascia tassi invariati allo 0,75%. Draghi: rischi al ribasso.

Bce/ Draghi: Non pensiamo a exit strategy da misure anticrisi.

Bce/ Draghi: Blindare cali spread con sforzi risanamento conti.

In arrivo la nuova banconota da 5 euro.

Gb/ Banca d’Inghilterra lascia tassi sterlina invariati a 0,5%.

Crisi: Dopo Asta Bot Spread Btp-bund Scende Sotto 270 Punti.

Crisi: Juncker, Non Scontata Ratifica Benelux Del Fiscal Compact.

Crisi: Juncker, situazione Eurozona migliore rispetto a un anno fa.

Borsa: europee migliorano a meta’ mattina, Milano +0,77%.

Crisi: Juncker, Abbiamo Stabilizzato La Zona Euro.

Cina/ Export 2012 sfonda 2.000 mld; nuovo record riserve valuta.

Bmw: Vendite Record Nel 2012, +10,6% A 1,8 Mln Veicoli.

Bankitalia: tassi mutui stabili a novembre al 4,05%.

Banche: Bankitalia, a novembre prestiti a settore privato -1,5%.

Borsa: Prosegue Postiva. Rotazione Settoriale Premia Ciclici.

Banche: Bankitalia, A Novembre Aumentano Depositi E Scendono Prestiti.

Fondi Ue: in ultimi 14 mesi spesi 9,2 mld, come in 5 anni.

Avversi al rischio? Lo strumento ideale con rendimenti fino al 5%.

Volkswagen: verso offerta per 100% camion Man.

Usa, ultimatum al Regno Unito: resti nell’Unione europea.

Swatch: vola fatturato 2012 (+14%), crescita anche in 2013.

Germania: Vdma, A Novembre Ordinativi Macchinari -3%.

Francia: A Novembre Produzione Industriale +0,5%. Sopra Attese.

Redditometro, compri Btp? Devi dimostrare come hai risparmiato.

Borse Europee: Avvio Contrastato Per I Lisitini.

Borsa: Tokyo chiude in rialzo, Nikkei +0,70%.

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