BORSA MILANO: IL MERCATO PARTE IN RIPIEGAMENTO

12 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Apertura: -1%, -1,19%, -1,24%. La Borsa di Milano apre secondo le aspettative, ma non è un bel vedere. Anche il Fib marzo risulta in calo. Sulla scia di Wall Street e Tokyo, del resto, è difficile immaginare un trend diverso.

C’è anche da considerare l’attesa per le scadenze tecniche di venerdi e per i nuovi dati americani: domani quelli alla produzione; venerdì quelli al consumo. Da questi indicatori si cercherà di capire e anticipare la politica monetaria americana.

Alla luce di questo scenario la giornata si presenta in ripiegamento e ancora piuttosto volatile. In vendita telefonici e anche titoli legati a Internet e all’editoria che nei giorni scorsi avevano fatto un gran balzo in avanti dopo la fusione tra Aol e Time Warner.

Dunque, ribassi per Telecom (-1,36%), Tecnost (-3,28%), Olivetti (-1,75%), Mediaset (-2,71%), e arretramenti anche per Popolare di Brescia, Buffetti, Cir, Class, L’Espresso, Mondadori, Tiscali. Offerti i grandi industriali.

Insomma, sembra che nessun comparto si stia salvando. Vendite anche sul Nuovo Mercato. Eccezione per Banca Profilo, sospesa al rialzo sull’onda della decisione di dare il via all’offerta di servizi Internet, raggiungendo un’intesa con Sia e la statunitense Cambridge Technology partners, che realizzeranno un sito Web multifunzionale e interattivo.