Borsa Milano chiude in rialzo, ma sui minimi di seduta

21 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Piazza Affari e le Borse d’Europa chiudono la seduta in rialzo, ma sui minimi di seduta, favorite dall’allentarsi delle tensioni sul rischio Cina, grazie alla maxi iniezione di liquidità operata dalla Banca centrale del paese. Intanto la Fed si è detta pronta a ridurre progressivamnte il piano di acquisto asset.

L’euro si indebolisce sul dollaro dopo i dati nel complesso positivi pubblicati in Germania e Italia. Spread Btp Bund in rialzo a 209 punti base dai 205 di ieri, e il rendimento sul decennale del Tesoro al 3,83%.

Pur andandoci vicino, l’indice di riferimento Stoxx Europe 600 Index non è riuscito a superare i massimi degli ultimi sei anni. Un trader della Borsa italiana parla di rotazione settoriale a Milano, che dalle banche si sta riversando verso altri comparti come Finmeccanica, Fiat e le utility.

Sostenuto anche dal balzo di Finmeccanica, il listino Ftse MIB chiude in progresso dello 0,11% a quota 19.995,75 punti. Recuperano le banche dopo i cali di ieri in scia a Deutsche, scendono invece i titoli delle materie prime. Sugli altri mercati, lira turca ai minimi record e Bond portoghesi decennali sotto 5%. In questo modo il Tesoro lusitano avrà meno problemi a trovare rifinanziamenti sul primario.

I leader della politica e finanza mondiali riuniti da oggi a Davos per il World Economic Forum saranno contenti per le notizie macro economiche nel complesso positive ricevute in giornata, in particolare da Germania, Italia e Regno Unito. In contemporanea con la crescita preventivabile dell’ottimismo nelle condizioni della locomotiva economica tedesca, sta salendo anche – e questo soprende – la fiducia degli investitori nell’economia italiana. Quella mondiale crescerà del 3,7% quest’anno secondo le stime del FMI.

La ripresa mondiale è vista in accelrazione nel 2014, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, attestandosi al 3,7% contro il 3% dell’anno scorso, ma resterà sbilanciata. Il Fondo ha anche segnalato la presenza di una serie di rischi al ribasso. Che non sembrano riguardare Berlino, tuttavia.

Fari su Finmeccanica. Si guarda all’ipotesi di conferimento delle attività sane di AnsaldoBreda a una newco, mentre indiscrezioni di stampa parlano di una possibile cessione di Ansaldo Sts separatamente da Breda, per cui si fa il nome di Ge come potenziale acquirente.

Azionario asiatico in crescita, con l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo che ha interrotto tre sedute consecutive di cali, salendo +0,99%; acquisti anche a Hong Kong +0,63%, S&P/ASX 200 +0,69%, Shanghai +0,86%, Kopsi +0,52%.

Euro -0,15% a $1,3530. Dollaro/yen +0,51% a JPY 104,69. Euro/franco svizzero +0,24% a CHF 1,2365; euro/yen +0,35% a JPY 141,65.

In ambito di commodities, futures sul petrolio -0,24% a quota $94,14 al barile. Oro +0,04% a $1.252,40 l’oncia.