Borsa Milano -0,9%. Improvviso dietrofront con Wall Street

13 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Dietrofront per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che inverte la rotta sulla scia dell’incertezza di Wall Street. Il listino termina le contrattazioni in flessione -0,91% a quota 20.592 punti.

Tra i singoli nomi, Atlantia -2,16% tra i titoli peggiori dopo la bocciatura di Deutsche Bank, in calo -2,54%. Bene invece Enel, +2,02%, incurante dell’ipercomprato.

Focus sui titoli della Galassia di De Benedetti, dopo lo scoop sul rimborso anticipato del bond Cir 2024, per inadempienze debito Sorgenia.

Le quotazioni di Cir scendono -1,18%, mentre quelle del Gruppo Editoriale Espresso registrano un rialzo +1,54%.

BPM ancora in sprint, titolo +6,6%, fino al record dal maggio del 2011, nel finale riduce poi i guadagni e sale +4%. Il trend rimane rialzista.

Tra le altre banche Mps +1,52%, Bper +4,67%, Banco Popolare +1,69%, Unicredit -1,24%, Prysmian -1,15%. In rosso Cnh Industrial -1,14%, Tod’s -2,18%, Mediaset -1,57%.

Dal punto di vista prettamente tecnico l’indice Ftse MIB è giunto al bivio sul breve termine: se dovesse superare l’area di resistenza chiave, si spingerebbe fino a 21050-21100.

Le contrattazioni dell’azionario sono influenzate dai movimenti sul cambio euro dollaro, con la moneta unica che si avvicina alla soglia psicologica a quota $1,40, aggiornando i massimi da fine 2011.

Sul piano politico, in Italia il governo Renzi viene favorito dal contesto esterno e in particolare dallo Spread in discesa.

L’export in miglioramento nonostante il supereuro riporta un certo ottimismo e un ulteriore aiuto da Draghi permetterebbe ai paesi non virtuosi e più indebitati come Roma di provare a rilanciarsi.

La disoccupazione nell’area euro rimane comunque “sbalorditiva”, come ha osservato George Soros.

Asta di Btp a breve

Sul primario il Tesoro ha raccolto 7,75 miliardi di euro. Solida la domanda e rendimenti in netto calo. Nel dettaglio sono stati piazzati 3,5 miliardi di Btp scadenza 2016, cedola 1,50%, sono stati assegnati con un rendimento lordo a scadenza dell’1,12%, in calo di 29 punti rispetto alla precedente asta. Raccolti 2 miliardi con Btp scadenza 2021, cedola 3,75%, rendimento lordo a scadenza 2,71% in calo di 31 punti rispetto alla precedente asta.

Raccolti 1,5 miliardi con Btp scadenza 2028, cedola 4,75%, rendimento lordo a scadenza 3,85%, in calo di 41 punti rispetto alla precedente asta. Raccolti 750 milioni con Btp scadenza 2037, cedola 4%, rendimento lordo a scadenza 4,01%.

Spread BTP-Bund a 10 anni +1,92% a 185,52 punti base, tassi decennali -0,34% al 3,41%.

Altri mercati

In Asia, la Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in calo. Il Nikkei, l’indice dei 225 titoli guida, ha perso lo 0,1% scendendo a 14.815,98 punti.

Dati positivi in Cina nel giorno del Congresso su economia e inquinamento. Produzione +8,6%, vendite retail +11,8%.

In ambito di politica monetaria, per Coeure, membro del Consiglio direttivo della Bce, nell’orizzonte prossimo l’inflazione dovrebbe salire verso il 2% stabilito dall’Europa. “Siamo pronti ad agire se questo sviluppo non dovesse concretizzarsi”.

In ambito valutario, l’euro +0,18% a $1,3927; dollaro/yen -0,72% a JPY 102,01; euro/yen -0,56% a JPY 142,08.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio +0,20% a $98,19 al barile, mentre le quotazioni dell’oro -0,18% a $1.368.