Boom di scambi su Mps, titolo +8% poi in rosso. Voci su interesse hedge fund

6 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Seduta sulle montagne russe in Borsa per Mps: dopo essere balzato del 19% ieri ed essere oggi salito fino a oltre l’8%, il titolo della banca senese si sgonfia fino a cedere il 2,8% a 0,2152 euro. La Fondazione azionista ha smentito, su richiesta della Consob, di aver ceduto quote della banca ieri, quando è stato scambiato il 12% circa del capitale, anche nella seduta odierna i volumi restano da capogiro pari a oltre il 9%.
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MILANO (WSI) – Nuovo rally in Borsa di Mps, sospesa con guadagni teorici ora dell’8,5%, dopo il rally del 19,24% segnato già ieri tra scambi monstre e pari al 12,5% del capitale.

Il mercato scommette già da ieri su movimenti nell’azionariato e in particolare sull’alleggerimento della Fondazione.

Secondo il Sole 24 Ore tra i compratori ci sarebbe l’hedge fund americano Och-Ziff Capital Management, che avrebbe acquistato ieri ai blocchi un 8% del capitale in mano all’ente. (ASCA)

Arriva intanto il monito dell’Unione europea sui Monti bond: “se il Monte dei Paschi non produrrà utili per pagare gli interessi sui Monti bond, dovrà tagliare altri costi. A cominciare dal personale”.

“Dalle motivazioni del nulla osta comunitario agli aiuti di Stato a Mps, un documento di 51 pagine di cui Repubblica è in possesso, confermano la severità con cui Bruxelles ha raddrizzato un intervento che nella forma dei Tremonti bond era certo più accondiscendente. Con i 4,07 miliardi di Monti bond che li hanno sostituiti le cose andranno molto diversamente: le cedole annuali del 9% lordo (ritenute dai funzionari comunitari “appropriate, anche perché superiori al Roe”, che a fine piano dovrebbe attestarsi poco sotto) andranno pagate a ogni costo”.