Boom di Ipo sull’AIM: mercato di Borsa Italiana dedicato alla Pmi

19 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Boom di Ipo sull’ AIM Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese.  Altri quindici collocamenti sono attesi entro la fine dell’anno, che si aggiungono alle diciassette già realizzate nel 2019, di cui 14 in Ipo e tre ammissioni a seguito di business combination con Spac già quotate.

E’ quanto ha detto Anna Lambiase, fondatore e Ceo di Ir Top Consulting che ha ieri ha presentato i risultati dell’Osservatorio AIM 2019, elaborato dall’Ufficio Studi di IR Top Consulting.

A oggi sono 121 le società quotate sull’AIM, per una capitalizzazione di 7,6 miliardi di euro con un giro d’affari complessivo nel 2018 pari a 5,6 miliardi, in crescita del 13%. La raccolta da Ipo è stata pari a 3,7 miliardi.

La crescita dei ricavi ha interessato l’84% delle società, con tassi superiori al 50% nel 17% dei casi. Il 72% delle società presenta ricavi inferiori a 50 milioni di euro, mentre il 13% superiori a 100 milioni di euro. Tra le quotate sono 36 quelle che distribuiscono dividendi nel 2019, per un ammontare complessivo di 69,6 milioni di euro (60,6 milioni di euro 2018) e un dividend yield medio pari al 2,7%, in linea con il 2018.

“AIM Italia rappresenta un acceleratore della crescita delle PMI e si conferma un valido strumento a supporto dell’accelerazione della crescita e dell’internazionalizzazione. Gli incentivi fiscali sui costi di quotazione per le PMI, ad un anno dal decreto attuativo, costituiscono elemento di traino alla crescita delle IPO sul mercato AIM con 14 nuove quotazioni nel 2019 e 26 nel 2018, con una stima di ulteriori 15 IPO entro fine anno.  L’incremento degli investitori rappresenta un segnale di fiducia verso il mondo delle PMI nazionali, anche per effetto delle nuove normative incentivanti su PMI innovative e ELTIF; è auspicabile che questo nuovo strumento possa indirizzare anche gli investitori retail e professionali verso una asset class trattata principalmente dagli istituzionali canalizzando risorse finanziarie sull’economia reale molto ben rappresentata dal mercato AIM” ha spiegato Lambiase.