Bonus patente 2022, come funziona e chi lo può richiedere

21 Ottobre 2022, di Pierpaolo Molinengo

Una delle misure più interessanti promosse dal governo Draghi è il bonus patente. Il provvedimento mira ad incentivare i giovani a svolgere i corsi per poter guidare i mezzi pesanti, come camion o pullman. La misura può arrivare a coprire fino all’80% dei costi sostenuti dal diretto interessato. Il tetto massimo finanziabile è pari a 2.500 euro. Per ottenere la misura è necessario accedere al sito predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e registrare la propria adesione. Il bonus patente potrà essere utilizzato entro 60 giorni dalla sua attivazione.

Le norme, che regolamentano la nuova misura, sono state pubblicate ufficialmente in “Gazzetta Ufficiale”. A questo punto, chi volesse intraprendere i corsi necessari per iniziare la professione di autista nel settore del trasporto merci e persone può richiedere il contributo.

I beneficiari del bonus patente

Il bonus patente potrà essere richiesto fino al 31 dicembre 2026. Possono accedervi i cittadini italiani ed europei, che abbiano un’età compresa tra 18 e 35 anni. Lo scopo è quello di conseguire una delle seguenti tipologie di licenza di guida:

  • C;
  • C1;
  • CE;
  • C1E;
  • D;
  • D1;
  • DE;
  • D1E.

Il sussidio può essere utilizzato anche per ottenere la qualificazione del conducente. Lo scopo del bonus patente è quello di incentivare la formazione professionale dei giovani, promuovendo la creazione di nuovi conducenti per il trasporto di merci o persone. Lo scopo della misura è quello di coprire parte delle spese necessarie per ottenere la licenza di guida necessaria per lavorare.

Come richiedere il contributo

I fondi, che sono stati stanziati per coprire il bonus patente, sono pari a 3,7 milioni di euro per il 2022, importo che sale a 5,4 milioni di euro ogni anno, per il periodo compreso tra il 2023 ed il 2026. Quanti hanno intenzione di accedere a questo contributo, lo dovranno fare direttamente online accendendo al portale che è stato predisposto direttamente dal ministero. La misura prevede di coprire fino all’80% delle spese sostenute per ottenere la licenza di guida necessaria per condurre camion o pullman, fino ad un importo massimo pari a 2.500 euro.

Il bonus patente viene erogato sotto forma di voucher. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo gestisce tramite un portale che gli ha dedicato e che potrà essere utilizzato sia dagli aspiranti beneficiari, che dalle autoscuole che vorranno accreditarsi. La domanda potrà essere inoltrata dopo essersi registrati tramite Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).

Entro quando richiedere il bonus patente

Nel momento in cui il diretto interessato richiede il voucher, lo dovrà utilizzare entro e non oltre 60 giorni dalla sua emissione. Questa però, non è l’unica scadenza a cui è necessario stare attenti. La patente o la carta di qualificazione del conducente devono essere conseguiti entro e non oltre 18 mesi dall’uso dell’agevolazione. Il contributo può essere erogato solo una volta e viene concesso in ordine cronologico ai richiedenti. Il bonus patente saràerogato fino ad esaurimento dei fondi che sono stati messi a disposizione per ogni anno nel quale la misura è attivata.

Il voucher viene liquidato entro 30 giorni dalla data in cui l’autoscuola ha emesso la fattura nella quale è stato riportato l’importo del bonus patente. Eventuali usi difformi del buono comporta la cancellazione della stessa autoscuola dalla piattaforma, salvo eventuali altre sanzioni.