Bonus da 100 euro in estate, governo pronto a rilanciare

21 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

ROMA (WSI) – Dal bonus di 80 a quello da 100 euro: il messaggio avrebbe già suggestionato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, impegnato insieme alla squadra economica di Palazzo Chigi in nuove mosse in favore del reddito delle famiglie. A fornire queste indiscrezioni è il Messaggero, secondo il quale l’esame dei costi dell’allargamento della misura, in favore dei redditi dei dipendenti fino a 26mila euro lordi l’anno, avrebbe costi abbordabili per le casse dello Stato.ù

Fonti di Palazzo Chigi tuttavia negano e parlano di “notizie destituite di ogni fondamento”, sottolineando che “non c’è alcun piano di portare a 100 gli 80 euro”, che in ogni caso “restano una misura stabile del governo”.

Il Messaggero parla 2,4 miliardi di euro, cui se ne potrebbero aggiungere altri due circa se tale bonus venisse applicato anche alle pensioni da meno di 500 euro al mese. L’alleggerimento fiscale, che dovrebbe essere varato dopo l’Estate, anche questo caso precederebbe un appuntamento importante alle urne: il referendum costituzionale di ottobre cui Renzi ha legato la sopravvivenza del governo da lui presieduto.

Le misure a favore dei redditi, particolarmente quelli medio-bassi, sarebbe finanziato in larga parte rimandando il taglio dell’Imposta sul reddito delle società (Ires) dal 27,5% al 24%, un intervento da 3,6 miliardi di euro, cui mancherebbero “700-800 milioni” per completare l’operazione.

Oltre al bonus di 100 euro le proposte di alleggerimento fiscale comprendono anche l’aliquota piatta per per i redditi tra 27mila e 75 mila euro, idea quest’ultima proveniente dal vice ministro dell’Economia Enrico Zanetti (Scelta Civica); il costo, in questo caso, sarebbe più impegnativo: 10 miliardi. I centristi propugnano invece le misure di sostegno alle nascite con l’aumento degli sgravi per i figli, in particolare dal secondo in poi.