Bond, misterioso trader punta su sbalzi senza precedenti

13 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Una misteriosa scommessa è stata rilevata sugli schermi operativi dei mercati finanziari. Un trader di cui non si conosce ancora l’identità ha fatto una puntata senza precedenti su un balzo improvviso della volatilità nel mercato obbligazionario statunitense.

Chi ha comprato 10 milioni di dollari in opzioni put e call sui future dei titoli di Stato americani decennali, i Treasuries, si aspetta che un terremoto si abbatta sul mercato obbligazionario dei Bond.

L’investimento spropositato individuato riguarda nello specifico un blocco enorme di circa 63.500 titoli da una parte e dall’altra (put e call), sia in sia out of the money (ovvero sia in utile che in perdita prima della naturale scadenza dell’opzione): “una strategia di investimento di tale magnitudine è molto rara ed è possibile che non ci siano precedenti del genere”, hanno fatto sapere a Bloomberg diversi trader.

La strategia con la quale un investitore assume parallelamente una posizione nelle opzioni put e in quelle call, con strike price diversi ma con la stessa scadenza e medesimo asset sottostante – in questo caso i Bond Usa di riferimento – nel gergo finanziario si chiama strangle. Per strike price si intende il prezzo a cui un’opzione può essere esercitata. Per un’opzione call è quindi il valore al quale l’asset sottostante il contratto può essere comprato, per una put è il prezzo a cui il titolo può essere venduto.

Un investimento simile (strangle) diventa redditizio soltanto se ci sono grandi oscillazioni di prezzo nel mercato di riferimento (vedi grafico sotto). Si tratta di un’ottima strategia, seppur rischiosa, se si pensa che ci sarà uno sbalzo di volatilità notevole a breve termine, ma non si è sicuri di quale direzione prenderanno i titoli a cui i contratti sono legati.