Blockchain, boom di investimenti venture capital: +316%

23 Novembre 2018, di Redazione Wall Street Italia

Cresce l’immissione di capitale di rischio nel settore della blockchain, mentre scompare la speculazione da parte dei trader retail.

È quanto emerge da Q3 State of Blockchains, un nuovo report pubblicato da Outlier Ventures, società europea specializzata negli investimenti in blockchain, intelligenza artificiale e internet delle cose.

Lo studio rivela che nel solo terzo trimestre di quest’anno sono state firmati 119 accordi nell’ambito di attività di finanziamento delle startup blockchain. Nel 2018 il volume degli investimenti in questo segmento ha raggiunto la cifra record di 2,85 miliardi di dollari, per un tasso di crescita annuale degli investimenti del 316%. Nel 2017 gli investimenti erano invece arrivati a quota 900 milioni di dollari.

Al contempo diminuiscono i soldi dati in pasto alle ICO, che raccolgono sempre meno fondi dalla vendita dei loro token e le cui valutazioni scontano pesantemente il crollo di Ethereum, oggi a -90% dai massimi storici registrati a gennaio. Anche le altre criptovalute come il Bitcoin, scivolato in area 4000 dollari, stanno attraversando un periodo nero sui mercati. Le crypto hanno perso circa 700 miliardi questa settimana, la peggiore da quando è scoppiata la “bolla”.

Lo scenario è in mutamento e a dominare il campo diventano quindi “VC, fondi hedge e, in ultima analisi, grandi investitori istituzionali”, scrive Aron Van Ammers, partner di Outlier Ventures.

Le conseguenze immediate di questa tendenza sono chiare, secondo Anatoliy Knyazev del fondo Exantech: “I progetti meno robusti cedono il passo alle startup meglio sviluppate e il settore aumenta il livello di professionalità”. E un ulteriore fattore importante è costituito dagli ultimi provvedimenti in fatto di regolamentazione.

La scorsa settimana la SEC, l’ente di vigilanza statunitense sui mercati finanziari, ha accusato due ICO di aver violato la legge federale sulla registrazione dei titoli finanziari. Adesso entrambe le società dovranno rimborsare gli investitori e pagare una multa di 250.000 dollari.