BlackRock, anche in Italia arriva la Advantage Series

20 Giugno 2018, di Alessandro Chiatto

Il connubio uomo-macchina al centro dell’innovazione di BlackRock. È uno degli obiettivi di Advantage Series, la nuova serie di prodotti lanciati da BlackRock Investment Management (UK) Limited,una gamma orientata alla generazione di alpha e composta da sei fondi, uno a copertura globale e cinque con esposizioni regionali: World, USA, Pan-European, Europe ex-UK, mentre Emerging Markets e Asia ex-Japan saranno disponibili a breve.

La Advantage Series approda in Europa dopo il lancio sul mercato statunitense avvenuto nel 2017. I fondi sono gestiti dagli oltre 80 professionisti del team Systematic Active Equity (SAE) di BlackRock, con sede a San Francisco e Londra. La selezione dei titoli segue un approccio sistematico che si avvale di una vasta gamma di tecnologie innovative, tra le quali l’analisi dei Big Data e l’apprendimento automatico. Questo perchè la tecnologia nel futuro rappresenterà il 30% dei ricavi di BlackRock così come ha evidenziato il ceo globale Larry Fink.

Il team guidato da Raffele Savi, che gestisce 105 miliardi di dollari a livello globale, crea inoltre specifici “segnali di investimento” basati su una serie di fonti alternative di dati, tra cui presentazioni dei risultati delle società, traffico internet e immagini satellitari, per assumere decisioni di investimento più informate. Questi segnali sono combinati per creare portafogli che mirano a individuare fonti costanti e differenziate di sovraperformance rispetto ai benchmark dei fondi.

“Oggi il ritmo del cambiamento sta accelerando a livello mondiale”, spiega Savi, co-head of Systematic Active Equity di BlackRock. “Il modo in cui interagiamo, lavoriamo e consumiamo è completamente diverso rispetto a solo una decina di anni fa. La nostra nuova serie BlackRock Advantage sfrutta questo cambiamento per sbloccare le opportunità offerte dai Big Data in termini di ricerche su internet, geolocalizzazione degli smartphone e immagini satellitari. In quanto pionieri degli investimenti quantitativi, ci entusiasma l’idea di offrire questi prodotti a una platea più ampia di clienti, aiutandoli a raggiungere i propri obiettivi di investimento”. Sulla stessa linea Luca Giorgi (nella foto), head of retail Itay and Greece della società: “Le strategie systematic alpha hanno un pricing più contenuto ma anche un target alpha più limitato intorno all’1-2% sono prodotti che si possono considerare certamente più evoluti rispetto a un ETF, ma con una capacità di azione più limitata rispetto alle gestione attiva fondamentale. Questa gamma di prodotti consente agli investitori di ripensare il proprio approccio di allocazione del budget di rischio o delle commissioni di portafoglio e di accedere a fonti di rendimento differenziate. Infatti le spese correnti dei fondi sono comprese tra 30 e 60 punti base”.

I fondi in Italia sono presenti solo in classe istituzionale e saranno distribuiti attraverso veicoli assicurativi, fondi di fondi, gestioni patrimoniali.