Bitcoin: autorità Usa denunciano “schema Ponzi”

24 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Sec (Securities and Exchange Commission) mette in guardia sui Bitcoin (moneta virtuale emessa da un programma software open-source) e sulle frodi che possono essere perpetrate tramite l’uso di questi.

Proprio in questi giorni la società garante del mercato Usa, ha accusato il texano Trendon Shavers e la sua società Bitcoin Savings & Trust di aver usato i soldi apportati dai nuovi investitori per coprire le perdite degli investitori precedenti oltreché per le proprie spese. Ovvero di aver messo in atto uno schema Ponzi in piena regola.

Shavers aveva raccolto 4,5 milioni di dollari (o 700mila Bitcoin) in diversi Stati promettendo un rendimento fino al 7% settimanale. La Sec ha citato in giudizio Bitcoin savings and Trust e il suo fondatore.

“Siamo preoccupati che l’uso delle monete possa attrarre investitori in frodi perpetrate tramite lo schema Ponzi” ha dichiarato in merito la Sec. Tanto più che le monete virtuali non sono sottoposte alla rigida disciplina e ai controlli dei mercati regolamentati.

“Gli investitori devono capite che, al di là della tipologia di investimento, una promessa di ritorni elevati senza rischi ha un elevato rischio di frode”, conclude Lori Shock, manager presso la Consob Usa.