Bitcoin a $500 mila e Tesla su fino a $4 mila: le previsioni bullish di Cathie Wood

15 Settembre 2021, di Mariangela Tessa

Cathie Wood, fondatrice della società di gestione degli investimenti Ark Investment Management, conferma le sue stime positive su Tesla e Bitcoin. Nel corso di recenti interviste con alcune testate giornalistiche americane, Wood, confermando i target di lungo periodo sia sul titolo del produttore californiano di auto sia sulla regina delle valute digitali, ha mostrato ancora una volta la view bullish.

Tesla su fino a 4 mila dollari

Partiamo da Tesla. Nonostante le recenti vendite di quasi 139 milioni di dollari di azioni Tesla detenute da tre degli ETF di Ark, Wood stima tra cinque anni un aumento del prezzo delle azioni nella forchetta tra 3.000 e 4.000 dollari contro i 750 dollari attuali.

Tesla rimane una partecipazione del 10% o più in tre ETF Ark: ARK Innovation, ARK Next Generation Internet e ARK Autonomous Technology & Robotics, gli stessi ETF che hanno recentemente venduto alcune azioni Tesla.

Le sue previsioni prendono le mosse dal fatto che la società di Elon Musk si trova nella posizione migliore per affermarsi nel mercato dei taxi senza conducenti. Un mercato che, in base alle stime di Wood, dovrebbe aggirarsi tra i $ 10 a $ 12 trilioni entro il 2030.

Bitcoin a $ 500.000 in cinque anni

Sempre nell’arco temporale di cinque anni, Wood rimane anche estremamente rialzista sul Bitcoin, prevedendo un aumento di oltre 10 volte il prezzo attuale, ovvero oltre 500 mila dollari tra cinque anni. Questo perché sempre più aziende e investitori istituzionali, diversificando i loro portafogli, aumentano le partecipazioni verso la moneta digitale.

La stessa Ark Investment Management ha una esposizione verso le criptovalute attraverso ETF  con partecipazioni in Grayscale Bitcoin Trust; Coinbase, una piattaforma di scambio di criptovalute; Square e Tesla: la prima Square sta costruendo una piattaforma per servizi finanziari decentralizzati, la seconda investe nella critpovaluta.

La criptovaluta preferita da Wood? L’esperta sceglie il Bitcoin anche se si dice sempre più ottimista sull’ Ethereum a seguito di “un’esplosione nell’attività degli sviluppatori negli strumenti legati alla DeFi (finanza decentralizzata)”.

A oggi oltre il 90% di questi strumenti, il cui mercato a ottobre 2020 valeva 11 miliardi di dollari, è negoziato su Ethereum, il che dimostra ancora una volta come il futuro delle criptovalute non sia solo quello di fare appunto da “valute”, ma passi necessariamente per la programmazione di azioni e relazioni che operano su queste blockchain.