Berlusconi: un italiano su tre è convinto che sia perseguitato

22 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Quali sono state le reazioni degli italiani alla sentenza che ha assolto Silvio Berlusconi nel processo Ruby? L’Istituto ISPO Ricerche ha intervistato, nella giornata di sabato 19 luglio 2014, un ampio campione rappresentativo di italiani adulti (800 casi), riportato da Renato Mannheimer, sociologo e saggista italiano.

Quanto uscito fuori ha messo in luce che gli antiberlusconiani sono ancora assai diffusi tra gli italiani. La maggioranza infatti, il 68% della popolazione, si è rifiuta di condividere l’opinione che quella svoltasi negli ultimi vent’anni sia stata una vera e propria persecuzione giudiziaria contro Berlusconi.

Il 32% però, ovvero circa un italiano su tre, è d’accordo con la sua “assoluzione” e ritiene che il tre volte primo ministro sia “perseguitato dai giudici”.

Altri dati hanno messo in luce come l’80% degli intervistati ritiene che Berlusconi si sia comportato male, tenendo conto del ruolo di Presidente del Consiglio che ricopriva all’epoca dei fatti.

Riguardo a una possibile previsione di ciò che deciderà in merito la Cassazione, gli italiani si dividono. Circa il 48% ritiene che l’assoluzione sarà confermata, contro il 52% che ritiene, invece, che il verdetto verrà nuovamente modificato.
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Infine un ultimo dato. Ovvero il 43% degli italiani pensa che la Magistratura condizioni la politica e per il 49% i giudici si sono fatti influenzare dall’attuale clima politico, che vede un sostanziale accordo per le riforme tra il governo e il partito di Berlusconi.