Benzina in calo. Ma ancora per poco

5 Ottobre 2022, di Pierpaolo Molinengo

Prezzi della benzina ancora in calo. Questo è quanto emerge dai dati del Mite: una bella notizia, che purtroppo è destinata a durare per poco tempo. Andando a dare uno sguardo alla media settimanale, il prezzo della benzina al self service è pari a 1,633 euro al litro, registrando un calo di 2,3 centesimi rispetto alla settimana precedente. Il dato è sicuramente ridotto al lumicino, ma è il minimo registrato da giugno 2021. Il gasolio continua la sua corsa controcorrente, almeno secondo le abitudini degli italiani. Il diesel, infatti, continua a costare di più della benzina, attestandosi su una media di 1,738 euro al litro, posizionandosi sui minimi di febbraio 2022.

In arrivo nuovi aumenti per la benzina

L’ombra di nuovi aumenti è all’orizzonte. I prezzi dei carburanti non sono destinati a rimanere fermi ancora a lungo. A fare il punto della situazione ci ha pensato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale consumatori, il quale ha spiegato:

“Rispetto all’inizio dell’anno la benzina è diminuita del 5%, pari a 4 euro e 34 cent per un pieno, il gasolio invece è ancora maggiore del 9,7%, oltre 15 cent al litro, 7 euro e 65 cent a rifornimento, equivalenti a 184 euro su base annua. Il Governo e il Parlamento devono intervenire come da noi proposto da anni, dando una definizione di prezzo anomalo, altrimenti questa speculazione proseguirà”.

I prezzi aggiornati dei carburanti

Andando a soffermarci sul prezzo dei carburanti aggiornati a ieri mattina, possiamo tranquillamente affermare che siano poco mossi. Un’eccezione è rappresentata dal metano, che è ancora in rialzo. I cinque maggiori marchi battono sui prezzi le cosiddette pompe bianche: la benzina in self service costa 1,640 euro al litro, contro i 1,642 euro al litro dei no logo. Il gasolio, invece si muove in perfetta parità. Osservando il prezzo dei carburanti rilevati lunedì comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico, possiamo è possibile riportare i seguenti prezzi:

  • benzina self service: 1,641 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,640, pompe bianche 1,642):
  • diesel self service: 1,744 euro/litro (-2, compagnie 1,745, pompe bianche 1,745):
  • benzina servito: 1,788 euro/litro (-1, compagnie 1,830, pompe bianche 1,705);
  • diesel servito: 1,890 euro/litro (invariato, compagnie 1,931, pompe bianche 1,806);
  • gpl servito: 0,789 euro/litro (-1, compagnie 0,795, pompe bianche 0,782);
  • metano servito: 3,146 euro/kg (+10, compagnie 3,302, pompe bianche 3,022);
  • gnl: 3,173 euro/kg (invariato, compagnie 3,290 euro/kg, pompe bianche 3,093 euro/kg). 

In Slovenia la benzina costa meno

Per chi volesse fare un piccolo viaggio in Slovenia, potrà trovare i prezzi dei carburanti leggermente più bassi che in Italia. Oltre frontiera acquistare un litro di gasolio costa 1,603 euro a litro, mentre la benzina costa 1,353 euro al litro. Prezzi sicuramente molto più convenienti rispetto alle medie di quelli italiani.

In Slovenia i prezzi dei carburanti risultano essere più convenienti a seguito di una decisione del governo sloveno, attualmente presieduto da Robert Golob, che ha imposto dei tagli al costo di benzina e diesel per supportare i cittadini contro il caro prezzi. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 10 ottobre 2022 nei distributori collocati fuori dalle autostrade. Senza dubbio, agli automobilisti italiani che abitano in prossimità del confino, potrebbe convenire oltre passare la frontiera e andare a fare il pieno direttamente in Slovenia. Riuscirebbero a risparmiare qualche cosa sul pieno per la propria auto.