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Belgio: nuove sfide e opportunità per il commercio

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L’Ufficio di Bruxelles della Camera di commercio di Napoli segnala la futura strategia commerciale europea che la Commissione Ue sta definendo.
Le imprese europee si trovano attualmente a produrre e commerciare in un contesto globale in continua evoluzione; tale situazione, implica l’insorgenza di nuove opportunità commerciali e di crescita per le imprese e i territori, ma anche di nuove sfide e nuove problematiche da risolvere. La Commissione, sta definendo la futura strategia commerciale europea e, intende concentrare i propri sforzi verso nuove politiche e regolamentazioni che garantiscano sia la competitività delle nostre imprese ed una sempre maggiore apertura dei mercati comunitari, nonché l’apertura e la concorrenza leale da parte delle imprese operanti nei paesi terzi. La progressiva apertura dei mercati potrebbe favorire l’aumento della produttività delle imprese europee e del numero di posti di lavoro, nonché favorire lo sviluppo dei paesi terzi e la riduzione della povertà al loro interno. La Commissione, oltre all’attualizzazione delle politiche commerciali ed al miglioramento del quadro legale, intende, per il prossimo futuro, lavorare a stretto contatto con i paesi terzi al fine di ridurre gli ostacoli e le restrizioni alla concorrenza leale che spesso impediscono alle Pmi europee di affacciarsi su nuovi mercati. Dovrà essere assicurato alle nostre imprese, un accesso alle materie prime ed alle fonti energetiche alle stesse condizioni a cui accedono le imprese operanti nei paesi terzi, e altresì dovranno essere intensificate le attività di scambio di buone pratiche, con i paesi terzi al fine di garantire una cooperazione in campo legislativo che possa apportare dei benefici da ambo le parti. Altro fattore fondamentale della politica commerciale che l’Unione adotterà in futuro, è l’implementazione del mercato interno, che permetterà lo sviluppo ed il consolidamento di imprese capaci di competere sul panorama globale e, rappresenterà un esempio dell’efficacia dell’eliminazione di ostacoli al commercio, in termini di maggiore competitività, produttività e crescita economica. L’innovazione tecnologica e la ricerca riceveranno un forte sostegno da parte comunitaria, come del resto, verranno potenziati gli strumenti e le pene per combattere efficacemente le violazioni della proprietà intellettuale. L’organizzazione mondiale per il commercio dovrà continuare ad assumere un ruolo centrale nella regolamentazione dei sistemi commerciali multilaterali, permettendo la comparsa di una nuova generazione di accordi bilaterali ed aree di libero scambio da cui potranno svilupparsi negoziazioni verso nuovi e sostitutivi accordi multilaterali. Sempre sotto la supervisione degli esperti della Wto, l’Europa intenderà altresì finalizzare e ampliare gli accordi commerciali con Cina, India, Sud Corea, Russia, Ucraina e con i Paesi del Sud Est asiatico.