Beige Book: economia Usa cresce a passo “modesto”, preoccupa l’auto

7 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Nei mesi di luglio e agosto,l’economia americana è cresciuta a un passo tra il “modesto” e il “moderato” così come pure ha fatto l’inflazione. È la fotografia scattata dalla Federal Reserve nel suo Beige Book, il rapporto pubblicato ogni sei settimane sullo stato di salute dell’economia Usa.

Frutto dell’analisi condotta nei 12 distretti in cui opera la banca centrale americana, il documento verrà utilizzato nella prossima riunione della Fed in calendario il 19 e 20 settembre prossimi, quando potrebbe essere annunciato l’inizio della riduzione del bilancio della banca centrale. Quest’ultimo è arrivato a valere 4.500 miliardi di dollari con gli acquisti di Treasury e bond ipotecari realizzati durante gli anni della crisi.

Nel Beige Book, si legge che le spese dei consumatori

“sono cresciute in gran parte dei distretti con rialzi registrati nelle vendite retail e nel turismo ma i risultati sono stati misti per quanto riguarda le vendite di auto”. Nelle varie sedi regionali e’ stato riscontrata una certa preoccupazione per “un rallentamento prolungato del settore auto”.

Sul fronte dei prezzi, nel periodo analizzato si è registrata “una crescita modesta”.  I prezzi sono aumentati soprattutto per l’acciaio e il legname. Quelli delle materie prime agricole ed energetiche invece sono stati “misti”. Quelli delle case sono cresciuti a fronte di un numero di abitazioni sul mercato sempre piu’ basso. Quanto all’occupazione, e’ cresciuta poco o a un passo modesto.

La Fed ha notato infine una carenza di personale in “molte industrie, soprattutto in quelle manifatturiera e delle costruzioni”. La banca centrale Usa ha spiegato che “in molti distretti le aziende hanno avuto difficoltà a riempire posti vacanti a tutti i livelli di competenze”. Nonostante un mercato del lavoro “ristretto”, la maggioranza dei distretti “ha riferito pressioni limitate sui salari e una crescita modesta o moderata dei salari”. Nei distretti di Dallas e San Francisco ciò ha tuttavia spinto al rialzo i salari.