Bce pronta al QE all’europea, OK all’acquisto massiccio di titoli

19 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Bce: Constancio, pronti acquisto titoli su larga scala – ”La Bce è pronta a varare un programma di acquisto titoli su larga scala per fronteggiare un eventuale periodo prolungato di bassa inflazione”.

Lo ha detto il vice presidente della Bce, Vitor Constancio, in un discorso ad Atene, spiegando ”che l’esperienza di altri Paesi dimostra che piani simili possono essere messi a punto efficacemente”.

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Bankitalia, da Bce +0,5 punti Pil Italia in 3 anni – Il nuovo pacchetto di misure annunciato dalla Bce alla dovrebbe spingere il Pil italiano “nell’ordine di mezzo punto percentuale” nel triennio 2014-2016 sulla base dei soli effetti visti sul cambio e sui tassi di mercato. Lo ha detto il vice direttore generale della Banca d’Italia Fabio Panetta ad un convegno sulle popolari.

Nonostante “un quadro di incertezza, sussistono le condizioni per un graduale miglioramento dell’attività economica nei prossimi trimestri”. Così il vice direttore generale di Bankitalia, Fabio Panetta, intervenendo al convegno per i 75 anni di Icbpi. La ripresa può avvenire “con un contributo crescente della domanda interna, anche grazie all’orientamento delle politiche economiche”, ha aggiunto.

[ARTICLEIMAGE] Per “un efficiente sistema finanziario europeo e la piena concorrenza tra banche nell’area dell’euro” serviranno importanti progressi come “l’eliminazione dei forti divari nei regimi di tassazione nazionali”. Secondo Panetta inoltre sarà necessaria “una maggiore armonizzazione normativa nel campo del diritto fallimentare e societario, pari livelli di efficienza della giustizia civile nei diversi paesi”.

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La ripresa economica è lenta e fragile ma ci sono alcuni segnali incoraggianti e Bankitalia vede un aumento della produzione industriale nel secondo trimestre.

Anche le misure recenti annunciate dalla Banca centrale europea potranno dare uno stimolo alla crescita che via Nazionale stima in un apporto cumulato di mezzo punto di Pil nel triennio 2014-2016 sulla base degli effetti già visti su tassi di interesse e cambio.

Lo ha detto il vicedirettore generale della Banca d’Italia Fabio Panetta intervenendo al convegno per i 75 anni dell’Istituto centrale delle banche popolari italiane (Icbpi), sottolineando inoltre che “In un quadro di incertezza, non vi potrà essere una ripresa duratura in assenza di un adeguato sostegno finanziario alle imprese: la ripresa del credito è condizione indispensabile per trasformare i deboli segnali di miglioramento congiunturale un una robusta espansione degli investimenti e dell’attività produttiva”.

“I segnali di miglioramento emersi nei mesi più recenti prefigurano una ripresa lenta e fragile. Il suo consolidamento richiede riforme strutturali in grado di garantire un clima favorevole all’attività economica, rafforzando la tutela della legalità e l’efficienza della pubblica amministrazione, combattendo corruzione, criminalità ed evasione fiscale”, ha detto Panetta, che pure annota alcuni segnali incoraggianti “dal miglioramento di alcune componenti della domanda nazionale, che si aggiungono alla nuova espansione delle esportazioni”.

Quindi, dice Panetta, “sulla base dei soli effetti finora osservati sul cambio e sui tassi di mercato si stima che per l’Italia lo stimolo alla crescita del prodotto nel triennio 2014-16 possa essere cumulativamente dell’ordine di mezzo punto percentuale”, ha detto Panetta.