Bce, c’è un indizio sul successore di Draghi

31 Ottobre 2018, di Alessandra Caparello

Chi sarà il successore di Mario Draghi alla guida della Bce? I mercati sono desiderosi di scoprire chi controllerà la politica monetaria nella zona euro, in quanto l’attuale presidente della Banca centrale europea Mario Draghi si avvicina alla fine del suo mandato. Sapere chi sarà il prossimo presidente della Bce farebbe comprendere più chiaramente la traiettoria dei tassi d’interesse nella zona euro nei prossimi anni, un aspetto fondamentale per gli investitori di tutto il mondo.

Il nome del successore non è ancora noto ma nel periodo che precede il cambio di guardia alla presidenza della banca centrale, nell’ottobre del prossimo anno, ci sono una serie di posti di lavoro da rinnovare e potrebbero dare qualche indizio sul nome. Diversi analisti hanno suggerito che il nuovo governatore della banca centrale potrebbe arrivare dal Nord Europa, qualcuno potenzialmente più incline ad aumentare i tassi più velocemente. Cruciale prima ancora del presidente della Bce è la nomina di colui che andrà a gestire il Single Supervisory Mechanism (SSM) – l’istituzione europea che controlla le banche nella zona euro – che a sua volta potrebbe fornire un altro indizio fondamentale per il successore di Draghi. Daniele Nouy, ​​che attualmente presiede l’istituto, chiuderà il suo mandato quinquennale alla fine di quest’anno.

Al momento, sul tavolo ci sono tre nomi che potrebbero sostituire la Nouy: Sharon Donnery, vice-governatore della banca centrale d’Irlanda; Andrea Enria, presidente dell’Autorità bancaria europea; e Robert Ophele, presidente del regolatore bancario francese. Al Parlamento piacciono soprattutto i primi due, Donnery e Enria.

“Ovviamente entrambi sono candidati eccellenti e ben qualificati, ma anche la nazionalità sarà sicuramente importante”.

Così alla CNBC Carsten Brzeski, chief economist di ING.

“Dato che il governatore della banca centrale irlandese (Philip) Lane ha buone probabilità di ottenere un posto nel consiglio esecutivo della BCE l’anno prossimo, sia come capo economista o addirittura come presidente, le probabilità per la signora Donnery sono inferiori (…) Enria ha il chiaro vantaggio che il presidente della BCE Draghi lascia l’anno prossimo.

Tuttavia, altri analisti hanno opinioni diverse sui favoriti come Florian Hense, economista europeo di Berenberg che vede di buon occhio Sharon Donnery. Dal canto suo la BCE non commenta.