Battista (M5S): “apriamo un dialogo con il Pd”

30 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Dico da tempo che dovremmo proporre un governo alternativo a Letta. Usare i nomi venuti fuori dalle ‘quirinarie’, stabilire alcuni punti su cui trovare un accordo, e vedere se davvero il Pd ha intenzione di dirci di no”.

Lo afferma a Repubblica il senatore M5S Lorenzo Battista.

Gustavo Zagrebelsky – spiega – sarebbe un ottimo ministro delle Riforme. Ma dovrebbe esserci uno scatto d’orgoglio del Pd, che invece mi sembra non stia facendo nulla per uscire da questa crisi”.

“Non ho sentito Epifani dire chiaramente: ‘Escludo a priori di tornare al voto con il porcellum’. I partiti stanno pensando a se stessi, non al bene del Paese, al quale serve una maggioranza stabile. E invece, con questa legge, ci ritroveremmo nella stessa situazione di marzo: con nessun vincitore”.

“C’è questa cosa che non facciamo alleanze, un Moloch insormontabile. Ma nel regolamento c’è scritto che possiamo anche condividere punti proposti da altri. quello che bisognerebbe fare”.

Da Grillo per Battista c’è l”‘atteggiamento da bambino capriccioso”. “Battista – aggiunge riferendosi al collega 5 stelle – deve capire che non può misurarsi solo sui ‘mi piace’ della sua fan page. Lui cosa propone, oltre che salire sui tetti?”.

“Credevo fossimo un Movimento fatto dal basso, dove bisogna confrontarsi con gli attivisti e gli iscritti. Ma so già che alla riunione di domani ci sarà qualcuno che dirà: “La penso esattamente come il post di Grillo”.

“Mi chiedo che differenza ci sia tra queste persone e i falchi del Pdl, che non fanno che obbedire al loro leader”.
(RaiNews24)