Eni e Mibact insieme per la ricostruzione della Basilica di Norcia

22 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

La ricostruzione della Basilica di San Benedetto di Norcia, della quale restano in piedi solo l’abside e la facciata in seguito al sisma del 2016, potrà contare su una nuova alleanza fra il Ministero dei Beni Culturali, l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e l’Eni. Una collaborazione i cui dettagli sono stati presentati oggi, 22 dicembre, alla presenza della presidente dell’Eni, Lucia Calvosa, dell’arcivescovo Renato Boccardo e del direttore generale per la sicurezza del patrimonio culturale del Mibact, Marica Mercalli.

Prima del terremoto del 2016 la Basilica di San Benedetto era già stata segnata da eventi naturali come il terremoto del 1703, che distrusse la parte superiore del campanile, o il sisma del 1859, in seguito al quale fu restaurata la parte superiore della facciata. Il sisma del 1997, infine, aveva danneggiato la struttura portante, che fu sottoposta a restauro e riaperta in occasione del Giubileo del 2000.

L’impegno di Eni per la Basilica di Norcia

“Eni metterà a disposizione le proprie competenze nell’utilizzo di tecnologie avanzate, nonché la capacità gestionale maturata nel contesto competitivo internazionale in scenari di grande complessità per fornire supporto tecnico durante tutta la durata del progetto”, ha comunicato la compagnia energetica italiana, “Eni, inoltre, si occuperà direttamente dell’esecuzione di alcuni lotti della ricostruzione.
La conservazione, la sicurezza e il consolidamento sismico della Basilica sono tra gli obiettivi principali del progetto, nel rispetto delle esigenze di tutela dei valori storico-artistici e culturali del monumento”.

Al via lo spettacolo di video mapping

Eni, inoltre, ha realizzato un progetto in grado di riunire la cittadinanza di Norcia intorno alla propria Basilica nel periodo delle feste.

A partire da oggi, 22 dicembre, l’area antistante la facciata della Basilica diventerà infatti luogo fisico e simbolo di rinascita di un racconto alla cittadinanza, grazie a un’installazione di video mapping che metterà in mostra filmati di ricostruzioni virtuali, animazioni in computer grafica amplificate e arricchite da giochi di luce e da musiche composte per l’occasione.

“Il racconto video, come una sorta di magia farà entrare lo spettatore in un cantiere medievale, dove potrà vedere la Basilica come era in passato, sia esternamente che internamente”, ha comunicato l’Eni, “le proiezioni saranno organizzate nel totale rispetto delle norme relative alla sicurezza sanitaria e inizieranno in corrispondenza del tramonto fino alle 22, per un totale di 5 ore giornaliere di spettacolo con inizio nella giornata di oggi e domani per poi riprendere nei giorni dal 28 al 30 dicembre”.