Barclays lancia mutuo per valore 100% della casa

4 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Dopo il crollo finanziario del 2008, innescato dal credito facile concesso con i mutui subprime, nessuno fra i grandi istituti si era più avventurato nell’erogare mutui di valore pari al bene che il cliente andava ad acquistare. A rompere questa regola è arrivata, diversi anni dopo, Barclays, che, in termini più precisi, offre mutui anche con un loan-to-value ratio del 100% senza il bisogno di alcun deposito. La maggioranza degli altri istituti ne richiede uno pari almeno al 5% una tantum.

Lo spettro del ritorno ai rischi del passato quello ora aleggia sulla banca inglese. “E’ il primo mutuo al 100% dai tempi della crisi finanziaria”, conferma Ray Bouger, della John Charcol, al Financial Times; e sì che, allora, di mutui di questo tipo se ne trovavano assai più facilmente.

Addirittura la Northern Rock, una banca ormai chiusa, permetteva al cliente l’erogazione di un mutuo pari al 125% del valore dell’immobile. Altri tempi.

Ma, nella sostanza, nemmeno quello offerto da Barclays è un mutuo al 100% per quanto riguarda i rischi: infatti la banca richiede che il finanziamento debba essere supportato da un membro della famiglia, chiamato a mettere da parte il 10% del prezzo d’acquisto in liquidi, per tre anni in cambio degli interessi. Ciò rende i rischi reali dell’operazione simili a quelli di un mutuo con loan-to-value del 90%, affermano gli analisti. Secondo le analisi di Barclays il 35% delle persone che accedono a un mutuo per la prima volta sono costretti a ricorrere ai fondi di mamma e papà per sperare di vedersi riconosciuto il finanziamento, fra questi, il 20% prendono in dono questo denaro, senza premiare in alcun modo “la banca dei genitori”. L’idea di Barclays è stata, dunque, quella di offrire un conto collegato al mutuo nel quale depositare gli aiuti dei genitori (o di altre figure analoghe) il cui interesse, al contrario, offre l’1,5% aggiuntivo al tasso regolare sui depositi della banca.
Nonostante il ritorno di Barclays, almeno per il momento il mutuo al 100% non sta risorgendo. La regolamentazione britannica lo consente, ad ogni modo, nell’ambito delle restrizioni sul credito facile varate nel 2014.

Fonte: Financial Times