Bankitalia, Visco: italiani “analfabeti funzionali”

15 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – La dichiarazione arriva da Ignazio Visco, numero uno di Bankitalia, e ai risparmiatori italiani che sono rimasti truffati dal decreto salva banche, perdendo i risparmi di una vita, non andrà sicuramente giù.

Visco afferma che in Italia il livello di istruzione in Italia è “molto basso” e quasi tre adulti su quattro sono “analfabeti funzionali“, ovvero incapaci di adattarsi all’evoluzione della società moderna. Così ha sottolineato, parlando nel corso di una lezione che ha tenuto al liceo Tasso di Roma.

Sarà. Ma viene da ricordare che la polemica esplosa sul salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara è stata non tanto sull’ignoranza degli italiani, quanto sulla mancanza di trasparenza da parte di tutti, Consob e Bankitalia inclusa.  

I risparmiatori italiani non sarebbero stati tanto ignoranti, quanto non informati sulle reali condizioni in cui versavano quelle quattro banche, grazie all’atteggiamento da Ponzio Pilato del governo, di Visco stesso e di altre autorità.  Visco oggi dice:

“L’educazione finanziaria è molto importante, ma in Italia il livello di educazione finanziaria è molto basso. E purtroppo anche il livello di istruzione è molto basso”.

“Illecito vendere bond subordinati come sicuri”

A difesa di Visco si deve dire che non si tratta  di stime elaborate da Bankitalia, ma da numeri che arrivano dall’Ocse. Visco sottolinea infatti che:

“Una statistica drammatica dell’Ocse” mette in rilievo che “su 100 adulti 72 sono analfabeti funzionali: sanno leggere e scrivere ma non sanno vivere nella società di oggi, che richiede altre capacità di adattamento”.

Visco ha anche ammesso che le banche che vendono bond subordinati come sicuri commettono un illecito. 

Il tema centrale “è la retroattività, ma se hanno dato per certi quei bond c’è illecito. La vigilanza non salva le banche dal crac”.