Bankitalia: conti correnti sempre più salati

22 Novembre 2017, di Mariangela Tessa

Conti correnti sempre più salati per il risparmiatore italiano. Nel 2016 la spesa media di gestione di un conto corrente bancario è cresciuta di circa 1,1 euro rispetto all‘anno precedente, attestandosi a 77,6 euro, mentre le commissioni sulle aperture di credito sono rimaste stabili attorno all‘1,6% del credito accordato.

È quanto rileva Bankitalia nella sua indagine annuale sui conti correnti delle famiglie, basata sugli oneri e sulle commissioni effettivamente addebitati nel corso del 2016 a un campione di oltre 14.000 clienti, distribuiti su 618 sportelli bancari e 52 sportelli postali.

La crescita –  si legge nello studio –  deriva dai maggiori canoni per le carte di credito e di debito e dalle maggiori commissioni pagate per le operazioni effettuate; l’operatività media dei conti è lievemente diminuita da 144 a 143 operazioni. 

Lo studio include per la prima volta 836 conti correnti online, il cui costo, pari a 14,7 euro l‘anno, è significativamente più basso rispetto ai conti tradizionali.

L‘operatività media dei conti è di poco diminuita, passando da 144 a 143 operazioni.

“Le commissioni unitarie di istruttoria veloce, applicate sugli scoperti di conto, sono diminuite sia per i conti affidati (da 29,7 a 25,5 euro) sia per quelli non affidati (da 26,9 a 19,3 euro) e sono state accompagnate da una significativa riduzione dell’ammontare degli sconfinamenti”, conclude il comunicato.